Le autorità del Cairo hanno discretamente limitato la vendita di gilet gialli fino alla fine di gennaio. I rivenditori di attrezzature per la sicurezza stradale e industriale hanno ricevuto precise istruzioni da parte delle autorità:  non vendere giubbotti gialli ad acquirenti occasionali limitandone la distribuzione a grossisti e aziende certificate solo dietro previa autorizzazione della polizia.

Secondo l'Associated Press, a questo scopo  importatori e grossisti sono stati convocati urgentemente ad un incontro con alti funzionari di polizia al Cairo. I trasgressori, riporta l'AP, rischiano pesanti sanzioni. In seguito a questa riunione i sei principali rivenditori al centro del Cairo, dove sono concentrati i negozi di sicurezza industriale, non espongono più giubbotti gialli nei propri scaffali. Due si sono rifiutati di venderli, senza fornire spiegazioni, ma gli altri quattro hanno detto alla Associated Press che la polizia ha vietato loro di farlo.

Il messaggio è chiaro: nessun "giubbotto giallo" in piazza Tahrir il 25 gennaio 2019. Negli ultimi due anni, le autorità egiziane hanno severamente represso qualsiasi manifestazione per commemorare l'anniversario dell'inizio della rivolta del 2011.