L’impresa sulla carta poteva sembrare una pura formalità, ma le difficoltà per Tony Cairoli non sono mancate, rendendo ancora più gustose le doppie vittorie riportate nel round italiano di Ottobiano, valido per il GP di Lombardia. L’assenza di Jeffrey Herlings ha di fatto riaperto la sfida iridata, con un distacco tra i due campioni che si è ridotto a solo 12 lunghezze.

Il week-end  per il nove volte Campione del Mondo non era iniziato nei migliore di modi, se si esclude la sessione delle Free Practice chiusa davanti a tutti. Nella Time Practice era stato Tim Gajser il più veloce, mentre nella Qaulifying Race Febvre aveva preso il miglior tempo, mentre Cairoli si trovava costretto a risalire dalle ultime posizioni per chiudere al settimo posto dopo una rimonta difficile.

La domenica ribalta le sorti del sabato, e Cairoli torna ad essere l’assoluto protagonista a suo modo, vincendo davanti a tutti e regalando il brivido di piccoli errori in Gara 2 che hanno reso la vittoria ancora più bella. Nelle prima manche sono Clement Desalle e Max Anstie a chiudere alle spalle di Cairoli. In Gara 2 la partenza lampo di Strijbos sorprende tutti, e gli errori di Cairoli alimentano lo spettacolo. Una volta al comando Cairoli controlla su un bravo Tim Gajser, mentre risale in terza posizione Gautier Paulin. In crisi Desalle, che dopo la grande prestazione di Gara 1 sparisce in 20esima posizione.

Il podio finale vede Cairoli a punteggio pieno, con i 50 punti totali ottenuti con la doppietta, seguito sul secondo gradino dal francese Paulin su Husqvarna. Terzo posto per l’altra Husqvarna di Max Anstie.

All photos © Fabrizio Carrubba