Un uso eccessivo di bevande alcoliche rappresenta un rischio per la salute delle donne, sia dal punto di vista fisico che psichico. Il rischio aumenta se la donna è in stato di gravidanza o se è in procinto di diventarlo.


La quantità di alcol definita a rischio è di 7 drinks a settimana o più di 3 drinks a volta occasionalmente.
Negli Stati Uniti la mortalità correlata all’alcol è la 3 causa di morte tra quelle soggette a prevenzione. L’abuso di alcol rappresenta un fattore di rischio per il cancro al seno, è teratogeno, può causare aborto spontaneo.


Le donne in gravidanza non dovrebbero consumare alcolici e quelle che stanno cercando una gravidanza dovrebbero astenersi dal bere bevande alcoliche.

 
E’ importante quindi identificare i punti per prevenire alcuni comportamenti a rischio.

 
Lo screening è il primo passo: tutte le donne in cura presso centri di assistenza ostetrico-ginecologica dovrebbero essere sottoposte a screening per l’alcol almeno una volta l’anno e se si trovano in stato di gravidanza almeno una volta entro il primo trimestre.

 
Lo screening può essere fatto attraverso questionari dedicati ed attraverso un’accurata anamnesi da parte del medico. Spesso le donne che fanno eccessivo uso di alcol non presentano segni fisici caratteristici.

 
Il passo successivo è l’informazione, incoraggiando stili di vita e comportamenti sani. Molte donne potrebbero non sapere che il loro consumo di alcol è eccessivo e che questo comporta dei rischi per la propria salute.

 
Può essere utile far socializzare queste donne a rischio con persone che le aiutino a non bere, programmando degli incontri di “verifica”. Dare un obiettivo e motivare la paziente a non bere alcolici rappresenta spesso un ottimo aiuto per la donna.

 
L’ulteriore passo si rivolge alle pazienti che mostrano segni di dipendenza dall’alcol e che quindi non riescono a “smettere”.
In questo caso l’intervento medico specialistico diventa fondamentale cercando di inviare la paziente verso strutture dedicate.

 
Il fenomeno dell’uso eccessivo di alcol è diventato importante anche in Italia.
Come per il fumo, le donne hanno fatto proprio anche il vizio del bere alcolici, negli anni passati tipicamente maschile. In questo modo, nelle donne, sono aumentate in modo esponenziale le patologie correlate a queste dipendenze, come il cancro al polmone per il fumo e l’aumento di patologie correlate all’abuso di alcol (effetto teratogeno, rischio di aborto e cancro al seno).

Fonte: Alcohol and Women: How to Screen and Intervene