La storia è raccapricciante. A Piacenza un uomo indiano ammazza la moglie incinta perché veste all’occidentale e successivamente si libera del cadavere gettandolo nel Po, secondo la ricostruzione fatta dagli inquirenti il movente è legato all’impossibilità dell’uomo di avviare un divorzio previo il consenso delle rispettive famiglie che in precedenza avevano combinato l’unione.

Il fatto è di una violenza inaudita, aggravato ancora di più dalle dichiarazioni pubblicate dal consigliere comunale della Lega nord di Udine, il quale, sulla propria pagina di Facebook ha scritto: “Maledetto inquinare così il nostro sacro fiume…Vorrei vedere io se andassimo a defecare o sgozzare mucche e maiali sul Gange, cosa direbbero…Ah già, già lo fanno. Ah beh, allora…:o)”.

Sono seguiti subito centinaia di insulti che tuttavia non sono bastati a far desistere, quindi cancellare, il post incriminato dalla bacheca del possessore.

Le considerazioni sono sempre le stesse e più volte sintetizzate nei mie articoli: sviluppare l’integrazione tra culture diverse, impegnarsi per rimuovere tutte le barriere culturali tra uomini e donne, responsabilizzarsi ad un uso consapevole di internet che aiuti la società a crescere nella cultura e nella coesione.

Poi ti arrivano queste vicende e ti sembra di vivere nel medio evo che hai studiato a scuola, ti sembra che la società italiana stia involvendo, vorresti scrivere con rabbia ma alla fine cerchi solo la condivisione amica di chi prova i tuoi stessi sentimenti.

Buon internet a tutti, quello dell’integrazione.

p.s.
l'immagine è tratta dalla Bacheca aperta del profilo su Facebook diLuca Dordolo