Erano 1800 i candidati attesi, suddivisi in due giornate il 4 e 5 settembre. Giornate intense, divisi in piccoli gruppi hanno partecipato alla prova solo in 1085.

1085 Infermieri, 1085 cittadini campani, costretti ad emigrare per un lavoro hanno fatto l'ennesimo viaggio della speranza. Un viaggio che nonostante molti già sapessero che non sarebbe stato facile, speranza e il desiderio di tornare, gli hanno dato la forza per affrontare l'eventuale delusione.

Delusione in rabbia – appena fuori l'aula della prova sono in diversi quelli che non hanno trattenuto la rabbia per la modalità con cui si è svolta la selezione.

E' fatta malissimo, procedure vecchie di anni, nonostante avessi chiesto chiarimenti, la commissione mi ha risposto che avevo ragione e che bisognava avvicinarsi più possibile alla risposta esatta

Queste le dichiarazioni di chi ha svolto la prova.

Aula poco confortevole, domande sbagliate, foglio di risposta con 40 domande ma le domande erano solo 30.

 

Dopo il danno la beffa – Tra i pochi fortunati che riescono a vincere una selezione, sempre più spesso si vedono negare il nullaosta dalle azienda di provenienza. Costretti quindi a ritardare il trasferimento e fare ricorso al giudice del lavoro.

Sarebbe il caso di rifare tutto e dare un'opportunità vera a chi vuole semplicemente ritornare a casa.