"Piccolo e Squallido Carillon Metropolitano"è una storia di solitudini che si incontrano.

Sono diversi gli spunti di riflessione offerti da quest'opera, così come ci era stato promesso dal regista.

Nelle vicissitudini di questa famiglia, si concentrano i disagi esistenziali di tutti noi. Questa potrebbe essere la mia famiglia, la tua, quella del tuo vicino. Questi siamo noi.

Immersi in una periferia che li rigetta e li influenza, tre fratelli cercheranno la strada per uscire dalle proprie bocce di vetro, e riuscire finalmente a toccarsi.

Il racconto del loro incontro, che si svolge nell'arco temporale di poche ore notturne (non è un dettaglio trascurabile) si alterna a brevi monologhi di grande impatto.

Mimì (Eva Sabelli) è una bambina imprigionata nel corpo di una donna, allo stesso modo Mimma (Orazio Cerino) è una donna imprigionata nel corpo di un uomo.

Eva Sabelli
in foto: Eva Sabelli

Forse Ettore (Giovanni Merano) è il personaggio più complesso dei tre: non è riuscito a trovare la libertà fuggendo da quella squallida periferia del Sud e si ritrova imprigionato in una vita che gli è stata imposta dalle regole che non ha avuto il coraggio di sfidare.

I tre attori sembrano danzare sul palco al ritmo dello Squallido Carillon Metropolitano che regola le loro vite. La recitazione è misurata, assolutamente adatta ad un testo complesso e molto delicato.

Non tutti sarebbero riusciti a rendergli giustizia.

Il personaggio più insidioso è sicuramente quello di Mimì, che rischia facilmente di scivolare nell'eccesso – come riconosce la stessa attrice – ma Eva Sabelli ha saputo gestire la situazione al meglio.

Lavorare con un regista che è anche l'autore certamente ti aiuta a comprendere il testo e ad approfondire il personaggio.

– Eva Sabelli –

Le inquietudini interiori dei due fratelli sono perfettamente visibili, ma sono trattate con straordinaria sensibilità.

Se un'opera teatrale non fa riflettere, non ha senso andarla a vedere, ma non ha neanche senso farla.

– Giovanni Merano –

In base a questo ragionamento, vi dico che questo spettacolo è assolutamente da vedere.