La letteratura dei nostri giorni è spesso volutamente leggera.  Uno stile sempre più social sempra caratterizzare la scrittura di volumi che appaiono sempre più "instant book" fuorchè saggi di un certo spessore.  A questa regola sfugge Lena Lombardo docente di lettere ed appassionata di storia e archeologia, capace di trasferire nei suoi volumi tutta la sua conoscenza e passione per ciò che è l'essenza della nostra storia.

Lena Lombardo propone così due volumi molto interessati diversi eppure uniti da un sottile filo comune.

“Il tiranno politico. Gelone tra Oriente ed Occidente” edito da Emia Editore (2017) è incentrato sulla figura di Gelone celeberrimo primo tiranno di Siracusa (484 A.C.) .  La scrittrice propone la figura di Gelone non soltanto come tiranno, ma piuttosto come atipico reggente ed abile stratega.   La visione politica di Gelone lo porta a stringere una solida amicizia con Roma, il che lascia intravedere una forte lungimiranza politica che prende il sopravvento sull'ego tipico di ogni reggente.  La Lombardo chiarisce come il termine "tiranno" indica un uomo che occupa e detiene il potere senza legittimazione formale.  Gelone di fatto, come chiarito dalla scrittrice, anticipa la figura del Signore del ‘400 e quindi del Principe machiavellico ed al tempo stesso anche la figura del sovrano illuminato del ‘700 e quella del dittatore del ‘900.  E' dunque una figura che potremmo definire attuale, che incarna un totalitarismo illuminato . La capacità di revisione storica e politica della Lombardo non passa dunque inosservata e diviene una chiave di lettura molto interessante per un personaggio che non ha mai assunto in letteratura un fascino politico degno di nota, probabilmente proprio a causa di una visione "a breve raggio" dei suoi narratori.

Un secondo volume proposto dalla Lombardo si intitola " I cocci del mio alfabeto" Emia Edizioni 2018. La parola "Coccio" deriva dal greco ‘ostracon’ cioè guscio, conchiglia.  La riflessione della Lombardo appare giusta: quanto è essenziale oggigiorno proteggere la forma e la sostanza nella scrittura e nella lettura? Secondo la scrittrice è compito dei cultori della storia operare una vera e propria ricostruzione dell'attenzione delle giovani generazioni verso tutto ciò che è essenziale.  Ripartendo da questi "cocci" sarà possibile attraverso un approccio interdisciplinare tra le discipline umanistiche, creare le premesse per una adeguata consapevolezza del valore della scrittura e della storia.

Due pubblicazioni dunque non banali, fortemente interiori legate da un filo sottile che è quella visione allargata del sapere umano che consente ad un ricercatore di andare ben oltre la staticità dell'apparenza.  Ed ecco che in un panorama letterario sempre più omologato, le opere di Lena Lombarda appaiono humus indispensabile per un approccio mai banale alla nostra esistenza.

Un plauso infine alla casa editrice la Emia Edizioni Riano che attraverso i suoi autori sceglie di raccontare la storia dei nostri giorni, di quelli passati e futuri in maniera intelligente, mai banale ed assolutamente all'altezza di quei saggi che hanno collocato la letteratura da sempre tra le arti più alte e rappresentative della storia umana