Lunedì 5 marzo è stato presentato in anteprima al Cinema Massaua di Torino “Così vicini così lontani”.  Il film, diretto da Alessandro Varisco, ha come protagonisti cinque adolescenti: Andrea (Matteo Rovedo), Camilla (Giorgia Tugnoli), Aurora (Angela Lo Bascio), Luca (Michele Zanchetta) e Anthony (Endrit Avdijaj). E si pone l’obbiettivo di affrontare una delle tematiche più attuali delle scuole italiane: il bullismo.

Nel lungometraggio – uscito in tutte le sale italiane lo scorso 2 marzo, i cinque ragazzi protagonisti, anche se per motivi differenti, finiranno infatti col essere isolati dagli altri coetanei. La loro forza, però, verrà rappresentata dall’amicizia che riusciranno a coltivare tra loro. E che li aiuterà, fin dal primo incontro, a vincere le loro paure. E a superare tutte quelle difficoltà che si presenteranno nelle loro vite.

Non solo. Nel corso della storia (il film dura poco più di un’ora), fondamentale sarà anche il rapporto che verrà instaurato dai ragazzi coi due professori (interpretati rispettivamente da Cinzia Clemente e Giulio Greco). I due insegnanti aiuteranno i ragazzi ad aprirsi e a credere di più in se stessi. E cercheranno in tutti i modi di fermare i bulli della scuola e di far capire loro gli errori che stanno commettendo.

Insomma, che dire: “Così vicini così lontani” è un film assolutamente da vedere. Un lungometraggio – ambientato tra la città di Pordenone e l’isola di Ischia – molto profondo e molto intenso (il cui corto da 14 minuti era stato già presentato alla Mostra del Cinema di Venezia) che cerca di raccontare, allo stesso tempo con delicatezza e con fermezza, una tematica davvero importante come quella del bullismo (e del cyberbullismo).