La Francia è l'unica nazione Europea la cui geografia appartiene sia al Nord che al Sud. Questo non è sempre un vantaggio. Le sue scelte Geopolitiche possono indurla in una situazione scomoda… il non sapere esattamente dove stare.

I suoi fianchi sono ben protetti a sud-ovest (dai Pirenei) sud-est (Alpi) a sud (mar mediterraneo) e ovest (oceano atlantico). Restano un paio di spine nel fianco non proprio delle più "comode" . A nord l'inghilterra (vi è però la manica a dare protezione) e ad Est (il vero spauracchio della Francia) la Germania.

Il cuore delle nazione è la regione Beauce tra la Senna e la Loira (dipartimenti Eure et Loir e parte dei dipartimenti di Loiret, Essonne e Loir et Cher), fiumi navigabili, infrastruttre e terre coltivabili ne fanno il centro dello sviluppo economico Francese.

Laddove i fiumi Senna e Marne si incontrano nasce Parigi, città stato fondamentale. Quest'area è l'inizio occidentale della Grande Pianura Europea.

La Francia, tra i paesi europei, è quella con più orgoglio nazionale e intelligenza Geopolitica. Quello che hanno imparato lo hanno imparato a caro prezzo.

Durante le invasioni mussulmane (califfato di Umayyad) la cavalleria araba aveva gioco facile nelle pianure contro la fanteria Francese, da qui nacque la necessita di creare e mantenere una costosa cavalleria in tutta la nazione. Il re (Carlo Martello) da solo non avrebbe potuto finanziarla così tramite un sistema faudale demandò ai vassalli concedendo territori e potere.

Questa scelta permise alla Francia di difendersi dai mori ma creò dei dissidi interni e delle possibili divisioni. Poi arrivarono gli Inglesi a spiegare ai Francesi il valore dell'Unione.

Durante la guerra dei 100 anni (1337-1453)  Londra è arrivata ad un passo da controllare Parigi. I Francesi hanno dovuto restare uniti per vincere e da quel momento hanno imparato il valore di uno stato centralizzato. In Francia la struttura federale è molto limitata il potere è ben saldo e concentrato a Parigi.

Risolto il problema con gli Inglesi, ed imparata la lezione, passiamo al vero pericolo (ancora oggi) per la Francia. Berlino.

L'ascesa della Germania, situata nel cuore della Grande pianura Europea, ha da sempre "schiacciato" in un angolo Parigi. I Tedeschi sono e sempre saranno una vera minaccia concreta per la Francia. Con le ultime elezioni abbiamo assistito ad un passaggio di strategia geopolitica notevole.

Sarkozy voleva stringersi a Berlino in un progetto molto ambizioso (se non puoi sconfiggerli unisciti a loro…), Hollande, più realista, guarda verso sud riconoscendo bene il pericolo Tedesco. Sarkozy ha sbagliato, Parigi non potrà mai essere un alleato di Berlino.

Dal 1871 al 1945, tra queste 2 fazioni, si sono combattute 3 guerre e Parigi non ha sempre brillato… Dopo la fine delle seconda guerra mondiale la grande idea Francese (e non solo) per contenere il pericolo tedesco è stata la creazione dell'Unione Europea.

L'unica arma Geopolitica che Parigi ha nei confronti di Berlino è quella del Contenimento.

La crisi economica attuale ha però messo a nudo tutte le lacune e i limiti di una moneta unica, creata non solo per motivi economici, ma anche per motivi politici, come uno degli  strumenti di questa strategia di contenimento.

I risultati parlano da soli e la Francia oggi non è al sicuro.