condomani

Condomani: il condominio nelle tue mani” è la nuova tappa del mio viaggio tra le startup web italiane. Questa volta sono andato a conoscere Antonio Bevacqua, CEO di Oktago una startup selezionata all’interno dell’Incubatore dell’Unical.

D) Ciao Antonio e grazie per avermi concesso quest’intervista. Ci spieghi in poche parole che cos’è Condomani?
R) Condomani è la rivoluzione della gestione del condominio. È un social network per la gestione dei condomìni ed è rivolto a tre figure: condòmini, amministratori, professionisti che manutengono i condomìni. Funzionale e facile da usare sono solo alcune delle parole chiave di Condomani. Il nostro obiettivo Migliorare la vita condominiale dei cittadini. Condomani è la soluzione completa per tutto il condominio. E un modo per far partecipare i condòmini alla vita del proprio stabile.

D) Come si usa Condomani e in cosa è utile?
R) Ci si può iscrivere andando su www.condomani.it oppure scaricando la nostra app “Condomani” dall’AppStore. Non bisogna installare nulla sul proprio computer, è tutto sul web. Un condòmino potrà segnalare o monitorare un problema al proprio amministratore in modo facile e innovativo. Immaginiamo di tornare a casa dopo una giornata intensa di lavoro e trovare un vetro scheggiato. Ora possiamo segnalare questo piccolo problema senza perdere tempo. Click, ed è fatta. Magari direttamente dal nostro smartphone. Più facile di così, davvero, non può essere. Inoltre: si possono anche controllare le spese, proporre ordini del giorno e chiedere preventivi sfruttando la rete di contatti professionali certificati.
Detto dei condòmini, passiamo all'amministratore. Ha tutto a disposizione. Condomani lo supporta in tutto, soprattutto durante le assemblee e per i bilanci condominiali. E poi non dovrà più fare file alle Poste. Si possono avvisare tutti i condòmini, ma proprio tutti con un solo gesto. Anche chi non è connesso a internet e non ha un computer. Inoltre, l’amministratore potrà creare un’asta trasparente tra i diversi fornitori di servizi, gestire i propri immobili in maniera veloce ed efficiente.

D) Come nasce Condomani?
R) L’idea è nata di notte e non ho perso un secondo. Via con le mail ai soci: “Facciamo un’applicazione per i condomini”. La nostra idea è stata pensata anche per chi il web non lo abita, tra l’altro.

D) Come si è sviluppato il progetto
R) L’idea ha partecipato con successo alla Start Cup Calabria 2011, vincendo un premio di 10.000 euro (pochi per una startup ma tanti trattandosi di un premio). Sono orgoglioso di questa esperienza, non solo perché è stata una competizione, ma perché ha rappresentato anche un momento di formazione. Un momento intenso. Quattro mesi che ci hanno permesso di capire come un’idea diventa progetto. Tutto ciò grazie alle menti di dPixel.
Poi, è arrivata la selezione da InnovAction Lab per partecipare ad Inn Camp 2011. In un aggettivo: fantastico. Augusto Coppola e tutto il gruppo mi hanno fatto capire cosa significa essere uno startupper. E Condomani ne ha beneficiato.
Siamo poi stati ammessi alla finale del WKC 2011 tra le migliori 150 idee italiane.
A Febbraio 2012 sono stato chiamato da dPixel a fare da mentor per l’ICT/Social Tech Weekend di Napoli. Un evento simile alla start Cup Calabria, da alunno a mentor per raccontare l’esperienza di Condomani.

D) Torniamo al prodotto, qual è il vostro business model?
R) Condomani è un SaaS distribuito con licenza Freemium. Il prodotto sarà gratuito per tutti i condòmini, per i piccoli amministratori e per i professionisti che intendono iscriversi per la semplice ricezione delle offerte di intervento. La piattaforma è a pagamento negli altri casi. Nello specifico il business model di Condomani prevede tre diverse fonti di guadagno:

  • Abbonamenti: La prima riguarda gli abbonamenti Premium e contempla i ricavi percepiti con la vendita diretta del software agli amministratori di condominio. Esistono diverse tipologie di abbonamento, che vanno dalla versione Free a quella Large passando per la base e la full. Ciascuna versione differisce nel numero massimo di appartamenti gestibili e nel canone annuo.
  • Partenship: La seconda fonte di guadagno, invece, deriva da alcune partnership con agenzie immobiliari.
  • Commissioni: Un’ultima quota di incassi, deriva da una commissione sulle transizioni che avvengono attraverso il portale: per transizione si intende l’acquisto di una prestazione di un professionista da parte di un condomino/condominio.

D) Quando inizierete a vendere licenze agli amministratori di condominio?
R) Viaggiamo veloci, in anticipo con le previsioni abbiamo già lanciato le prime offerte. I prezzi di lancio sono veramente bassi e variano dai 5 ai 20 centesimi ad unità immobiliare al mese. Insomma, un regalo. (www.condomani.it/prezzi)
Sono delle offerte molto vantaggiose con forti sconti. Al momento ci interessa farci conoscere. Ed è per questo che stiamo cercando allo stesso tempo delle persone che ci possano far incontrare gli amministratori. Una collaborazione, sia ben inteso, che sarà retribuita con una provvigione.

D) Cosa vi contraddistingue dalla concorrenza?
R) I primi tre ingredienti sono web, amore e fantasia. Sembra un film di Vittorio De Sica, ma in fondo, il motore di tutto è lì. Ma andando al concreto, dalle analisi effettuate si nota che Condomani è un prodotto nuovo rispetto al mercato attuale. Esistono strumenti per amministratori che installano sul proprio pc; in qualche caso i dati vengono esportati sul web. Ma Condomani è qualcosa di più. Uno strumento unico, gestionale e sociale allo stesso tempo. Che permette agli utenti di poter gestire tutte le attività del proprio condominio all’interno di un unico strumento accessibile da diversi mezzi (mobile, facebook , web).
Condomani rivoluziona il paradigma, non è l’amministratore al centro, ma tutto il condominio.
Per capire cosa ci contraddistingue veramente, basta pensare se allo stato attuale esiste uno strumento web che permette di gestire il condominio/abitazione. Non esiste, o almeno non esisteva prima di Condomani.

D) Il modello di Condomani funziona anche al di fuori del Condominio?
R) Si, è stata una sorpresa. Lo utilizzano anche uffici, enti dipartimenti. Infatti i problemi, le segnalazioni di guasti, la ricerca di fornitori avviene quasi come in un condominio.

D) Ci dai qualche link utile?
R) Innanzitutto www.condomani.it, poi su Facebook cercando “condomani.it” trovate la nostra fanpage (www.facebook.com/condomani.it)e il nostro gruppo (www.facebook.com/groups/condomani.it). Sono gli strumenti di dialogo che abbiamo con i nostri CondoAmici, sul gruppo ascoltiamo le esigenze, condividiamo i progetti e mostriamo i work in progress. La fan page ci serve per comunicare con gli utenti e gli amministratori.
Su www.condomani.it/radio24 trovate il podcast di una puntata della trasmissione di Radio24 “Smart city: la città intelligente”. Puntata interamente dedicata a Condomani.
Se vi volete fare due risate, invece, cercate il nostro canale Youtube (www.youtube.com/user/oktagotube)

D) Quali sono gli obiettivi futuri?
R) Far si che ogni singolo cittadino, indipendentemente se sia un amministratore, condòmino, fornitore pensi che Condominio sia solo una vecchia parola sostituita da Condomani: il condominio nelle tue mani. A parte gli scherzi, credo che l’obiettivo sia chiaro. E non solo in Italia.

Grazie Antonio e in bocca al lupo con Condomani.
Crepi!