L’assenteista indagata per truffa aggravata ai danni di enti pubblici e falso ideologico è una dipendente dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria Sant'Orsola Malpighi di Bologna. Ha guadagnato gli onori della cronaca perché ha lavorato solo sei giorni negli ultimi nove anni.

Il Fatto – Le indagini condotte dai Nas hanno scoperto che quanto raccontato, e cioè che aveva partorito due bambini in Spagna nel febbraio 2004 e poi nell’ottobre 2008 (nel 2001 ha avuto realmente una figlia) – non sono mai venuti al mondo. La donna è stata arrestata nel 2011 e nei giorni scorsi si è concluso in rito abbreviato il processo per la parte delle accuse relative alle due finte gravidanze. Il GUP ha condannato S.S. a due anni per truffa e falso, stabilendo una provvisionale di 25.000 euro che la donna deve restituire al S. Orsola e quantificando anche un danno erariale da parte della Corte dei Conti verso il servizio pubblico.

L'episodio, non è il primo purtroppo, ha coinvolto di riflesso i dipendenti pubblici della sanità, infatti è notizia di questi giorni che il governo abbia chiesto alle aziende sanitarie di fare un aggiornamento di tutti i dipendenti, che godono di agevolazioni (reparti e/o orari) perché hanno patologie riconosciute invalidanti.

[quote|left]|Di tutta l'erba un fascio[/quote] – E' cosi che succede, specialmente quando si parla di sanità. Peccato che questo non accada per la sanità che funziona, sono sempre pochi gli articoli di giornale e servizi ai TG che raccontano dell'eccellenza in sanità.