Daniele Vinci di Communikafood

Comunikafood è la nuova tappa del mio viaggio tra le startup web italiane. Ne parlo con Daniele Vinci, Project Manager di Comunikafood, Web Marketing strategist fortemente vocato al settore food & wine.

D) Ciao Daniele e grazie per avermi concesso quest’intervista. Ci spieghi in poche parole che cos’è Comunikafood ?
R) Ciao Claudio, grazie a te per avermi dato la possibilità di parlarne. Comunikafood è un progetto nato con lo scopo di diventare partner commerciale delle imprese Food & Wine per posizionare meglio il loro brand online. E’ costruito come un network. Utilizziamo le potenzialità del web per lavorare in rete e offrire la massima diffusione grazie alle nostre cerchie sociali.
Siamo in contatto con i migliori web marketer italiani e possiamo offrire competenze trasversali. Il sistema “aziendale” contemporaneo è fallito, il web offre delle possibilità e noi vogliamo sfruttarle. Vogliamo utilizzare le nostre competenze a dargli il giusto valore offrendo il massimo alle imprese interessate.
La nostra forza è la rete. Le Grandi Agenzie Pubblicitarie vivono solo grazie a migliaia di freelance e web agency più piccole. Non sono adatte ai “nuovi mercati” della comunicazione. Comunikafood è il nuovo che si manifesta. Menti giovani che conoscono gli strumenti e hanno una vision del mercato. Comunikafood è in linea con il cambiamento.

D) Come nasce Comunikafood ?
R) Comunikafood nasce come nascono le idee. Si ha un lampo di genio, si fa una bozza su un pezzo di carta e poi si prova a discuterne con altri cercando di capire se è un’idea che può funzionare e soprattutto se può realizzarsi. Attualmente siamo in fase di organizzazione e credo che tutto si concreterizzerà con il nuovo anno. Stiamo cercando dei finanziatori per rendere ancora migliore il progetto, vedremo cosa accadrà.

D) Come si è sviluppato il progetto
R) Attualmente è iniziato e questa è una cosa positiva, le nostre ambizioni ci fanno credere che si svilupperà presto in un network di affiliazione, generazione di contenuti e consulenze. Comunikafood diventerà un sistema per poter offrire informazione sui temi del “nuovo marketing” e fornire servizi alle imprese.

D) Qual è il vostro business model?
R) Il nostro business model è quello della “rete” intesa come centro diffuso di operatività. La sfida è quella di riuscire a connettere nel miglior modo i nodi con cui siamo connessi. Attualmente abbiamo dei blogger, Sergio Trenna e Stefano Trenna, specializzati e preparati sul tema che scrivono, un’operatrice dedicata, Maria Luisa Bruschetini,  che intervisterà i produttori di nicchia. Anna Costabile foodblogger che si occuperà della sessione Assaggi 2.0, ovvero un modello di recensione dei locali più cool dove mangiare bene che sappiano anche comunicare bene. Ci sono già arrivate delle richieste per scrivere su Comunikafood, stiamo cercando un sistema per permettere ai blogger che vogliono scrivere con noi di guadagnare. #nofreejobs è un movimento che condividiamo.
Appena otterremo i finanziamenti, vorremmo trasformare Assaggi 2.0 in una community unconventional sulle recensioni food&wine, perché crediamo che “non basta solo mangiare” ma bisogna anche saper comunicare il prodotto che vendi.
In più collaboriamo in stretto contatto con operatori del web di alto profilo che piace il modo in cui lavoriamo insieme, avendo potuto farlo nel tempo.
Inoltre, sono già arrivate delle richieste di collaborazione per offrire dei servizi di internazionalizzazione, tema attualissimo oggi. Dei contatti per offrire servizi collaterali alle imprese come quello della tracciabilità. Richieste di collaborazione per lo sviluppo di vendita dei prodotti a Km 0. Dei forum di recensione dei ristoranti che vogliono associarsi a noi.
Insomma stiamo per far crescere un network che farà parlare di sé con contenuti e offrendo servizi.
Ci concederemo le festività natalizie per organizzare al meglio tutto e da Gennaio saremo pronti per offrire i nostri servizi alle imprese operanti nel settore food & wine che vorranno ottenere risultati nel mercato online.

D) Quali sono i vostri competitor ?
R) Con un pizzico di presunzione credo che non esista un network di professionisti dedicato al food & wine di questo tipo in Italia, ma se riuscite a trovarlo saremmo felici di conoscerlo e poter collaborare. Crediamo molto nel “modello di business” della collaborazione, intesa come alleanza e sistema di scambio delle competenze e no, come pensano alcuni, sistema per lavorare gratis.
L’economia classica si è sempre basata sul concetto di “competitor” come avversario da combattere.
In un mercato moderno gli attori coinvolti possono interagire tra di loro , utilizzare sistemi di convergenza grazie al web,  noi pensiamo che il “competitor” sia un “attore” del mercato con il quale crescere e confrontarsi.
Immagina, ad esempio, se due o più progetti simili a Comunikafood potessero unire le proprie “reti”, hai idea di quanto rumore faremmo in maniera più semplice rispetto a farsi “la guerra”. Quanti vantaggi economici, e non solo, si sfrutterebbero? Le aziende interessate a progetti come il nostro avranno solo da guadagnarci.

D) Quali sono gli obiettivi futuri?
R) Crescere e ottenere il massimo. Diventare un punto di riferimento per le imprese Food & Wine che vogliono fare business online.

Grazie Daniele e in bocca al lupo con Comunikafood.