Ogni anno, dal 1 dicembre in poi, buona parte della popolazione mondiale è afflitta dalla fatidica domanda " Ma tu,cosa farai a capodanno?", che in ordine di ansia è seconda solo al "Quando ti sposi?" dei parenti,presenti ai vari matrimoni o pranzi di famiglia.

La risposta è di solito la stessa per entrambe " non lo so ancora,dobbiamo decidere".

Questo perchè,normalmente,si decide cosa fare quella notte tra lo spaghetto a vongole e l'insalata di rinforzo del 31, ovvero tra le 21 e le 22.30.

Ma perchè tutta questa ansia per il Capodanno?

La soluzione anche qui è abbastanza facile,in quella notte vi è l'assoluto obbligo di divertirsi, e allora, come si ci diverte a Napoli quando si è giovani? SI VA A BALLARE.

In questo caso però è necessario essere sinceri e dire che non vi è nulla di più triste e squallido delle feste organizzate nei vari locali per quella fatidica notte. La scena che si ripete è puntualmente la seguente: si ci ingozza a cena, si brinda con i parenti, auguri o altri cliché simili e poi di corsa a prepararsi.

Le ragazze indossano abitualmente minidresses, meglio se tempestati di paillettes o plastiche varie (che purtroppo mostrano tutto ciò che numerose volte sarebbe meglio nascondere, soprattutto dopo 7 giorni di cene e pranzi ), o  improbabili vestiti lunghi, tacchi 12cm con plateau, clutch con catena( così stanno comode per scatenarsi), accessori sfavillanti e capelli con onde rigide o ciuffi che mal incorniciano il loro volto.

I maschietti , invece, puntano su jeans o pantaloni skinny, giacche sagomate di due taglie più piccole, camicie aderentissime o maglie scollatissime, accessorio immancabile il papillon bordeax in entrambi i casi; a completare il look : i capelli che si presentano rasati nei lati e  con un enorme ciuffo che sfida la forza di gravità ed il colorito della pelle che oscilla tra l'arancione carico e il marrone cuoio.

Le coppie così formate si avventurano cariche di ogni tipologia di smartphone verso il locale scelto, deliziando i malcapitati amici di fb con foto che raccontano al secondo la loro serata; ad attenderli vi sarà la solita fila chilomentrica al gelo, durante la quale le signore si lamenteranno delle scarpe troppo alte e gli uomini dell'attesa, perchè il PR è  puntualmente il loro più caro amico e non si può permettere di farlo aspettare.

Una volta entrati quello che si troveranno di fronte è un locale superaffollato con musica altissima che oscilla tra la dance e il caro revival, passando per vari inni ed elogi al Napoli e i conseguenti insulti alla Juventus.

La splendida serata costerà tra i 50 ed i 100 euro, non si divertiranno ma sosterranno su tutti i social di aver trascorso il capodanno migliore della loro vita, con successivo tag al famigerato amico PR per ringraziarlo.

Questa è abitualmente la notte di Capodanno, ogni anno, che sia il 2002 o il 2013. Ma davvero non vi è nulla di diverso da fare a Napoli?

Ovviamente c'è molto altro da fare, quasi tutti i teatri sono aperti ed offrono spettacoli migliori di quelli dei locali ( a meno che non sia stia svolgendo una ricerca sociologica in merito) , il comune di Napoli ha potenziato le metro in modo da permettere a chiunque di raggiungere il lungomare ed assistere allo spettacolo pirotecnico e agli altri eventi in programma per quella notte; senza dimenticare l'ipotesi dell'andare a dormire per affrontare riposati l'anno in arrivo, con un solo augurio( indipendente dal come deciderete di trascorrere quella notte):

“Voglio che ogni mattino sia per me un capodanno. Ogni giorno voglio fare i conti con me stesso, e rinnovarmi ogni giorno.”  Antonio Gramsci.