Imperatori – cantina gioiello sulle colline frascatane– non poteva certo mancare al più importante appuntamento enoico in programma a Verona dal 7 al 10 Aprile, il Vinitaly 2019.

E' proprio durante la partecipazione al più importante appuntamento enoico italiano, che bisogna parlare di vino, quello buono, corposo, quello prodotto da una giovane azienda vitivinicola: Cantina Imperatori.

Siamo a Frascati, cuore pulsante dei castelli romani, dove il buon vino e le bellezze territoriali ne fanno una caratteristica indiscussa di questa zona, il giovane Lorenzo Imperatori che, insieme alla sua sua famiglia e un team esperto di collaboratori, ha deciso di dare vita a un progetto ambizioso, interessante e importante.

Cantina Imperatori sorge in un terreno particolarmente vocato – già i romani seppero apprezzare queste terre circa 2000 anni fa, tanto che il vino era uno dei principali volani economici della zona –  che è stato acquistato dalla famiglia Imperatori nel 2009 e, dopo due anni di permessi e scrupolosi studi sulla stratificazione, è stata piantata la prima vite. I lavori strutturali si sono conclusi definitivamente nel 2016 con l’inaugurazione della Cantina, una struttura in pietra, curata in ogni dettaglio che ben si integra con il paesaggio circostante e che è stata progettata e realizzata con moderne tecnologie a basso impatto ambientale.

“L’idea è quella di ricercare la massima qualità nei vini prodotti senza compromessi. Dove la qualità è espressione organolettica ma anche riconoscibilità e tipicità dei prodotti in un’area con elevate potenzialità e con tradizioni vinicole millenarie – afferma Lorenzo e prosegue – siamo fermamente convinti che la qualità di un vino si possa ottenere attraverso una scrupolosa attenzione ai particolari tecnici nel vigneto e in cantina”.

Il terreno su cui sorge Cantina Imperatori è l'origine di tutto, dopo una straordinaria e attenta analisi delle caratteristiche minerarie e vulcaniche, la scelta di riscoprire le varietà di alcuni vitigni è stata d'obbligo, si parla infatti di Cesanese di Affile e il Trebbiano Verde ma anche due varietà internazionali come il Viognier e il Cabernet Sauvignon, per cercare di trasmettere le peculiarità di questo territorio.

L’azienda ricopre una superfice vitata di 5 ettari (e 3 ha in affitto utilizzati solo nelle annate migliori), equamente divisi tra bacca bianca e rossa; la quantità di uva prodotta è di 390 quintali annui.

Le bottiglie prodotte sono attualmente 42.800. Tra i rossi, allevati a cordone speronato, abbiamo il Cesanese di Affile, un vitigno autoctono del Lazio coltivato da sempre nel territorio ma riscoperto qualitativamente solamente negli ultimi anni. Cantina Imperatori produce 8.400 bottiglie di Cesanese IGT Lazio che viene affinato in botte di rovere di slavonia, un’impeccabile versione giocata tutta sulla piacevolezza.

Due anni in tonneau di rovere francese per il Cabernet Sauvignon che presenta note di frutti rossi e decisi sentori di spezie.

I bianchi, allevati a guyot, si presentano al palato sapidi e freschi con un buon corpo e un finale persistente. Per il suo profilo aromatico e una marcata mineralità di sottofondo, il Trebbiano Verde, molto simile al Verdicchio, è oggi oggetto di una profonda rivalutazione nel territorio dei Castelli. Dai sentori di agrumi e frutti esotici il Viognier, già particolarmente apprezzato dagli addetti al settore. Tra i progetti in cantiere c’è il primo imbottigliamento di metodo classico a base Cesanese prevista per il mese di giugno. Una piccola produzione di 1000 bottiglie, iniziata per la volontà di interpretare questo antico vitigno in maniera originale; la fermentazione malolattica e l’affinamento di almeno ventiquattro mesi conferiscono eleganza e complessità, caratteristiche tipiche di questo vitigno.

Dal 2016, Lorenzo Imperatori insieme ad Angelo Giovannini, l'enologo dell'azienda, portano avanti un progetto di vinificazione e affinamento in anfora. Antichissima pratica enologica, l’anfora è un contenitore che si è diffuso in tutto il bacino mediterraneo parallelamente alla nascita della vite, prima come recipiente per il trasporto e successivamente anche per la fermentazione.

Dopo un attento studio e ricerca sui concetti di anfora e cottura, Cantina Imperatori si è affidata all'azienda ‘Tava', originariamente produttrice di stufe in ceramica che, insieme all'Università di Udine, ha sviluppato un impasto di argilla molto alto di silicati, messo poi in cottura a 1300 gradi. “Dai nostri studi è emerso che l'anfora permette infatti un affinamento senza interferenze gustative e olfattive rispetto al legno. In questo modo la varietà si esprime senza filtri” spiega l’enologo.

CANTINA IMPERATORI

Via di Pietra Porzia, 14

00044 Frascati (Rm)

Email: info@cantinaimperatori.it

Tel: 06.94015058;339.4586822

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