Caivano siamo noi! Incontro domani alla villa comunale

Stanchi di aspettare delle soluzioni che scendono dall'alto, domani i cittadini di Caivano scenderanno in piazza, mettendoci la voce. Attivisti, ambientalisti, sindacalisti, rappresentanti di diversi partiti politici, giornalisti, forze attive con lo scopo di trovare insieme una soluzione al degrado ambientale.

Domani, 30 agosto alle 20,30 presso la villa comunale di Caivano "Falcone-Borsellino", ci sarà l'incontro con la cittadinanza per discutere delle difficoltà che attanagliano una terra martoriata dall'inquinamento perpetuato ogni giorno grazie ai roghi tossici. In più, alla questione ambientale, s'aggiunge un'altra faccenda di questione politica.

Sono tante le tematiche da affrontare:

  • La chiusura dello STIR
  • L'arrivo delle 20.000 tonnellate di rifiuti
  • Lo smaltimento illecito dei rifiuti speciali
  • I roghi tossici
  • Il progetto di video-sorveglianza
  • Caivano siamo noi! Incontro domani alla villa comunale

Caivano è attualmente senza Sindaco, paese sciolto dal 2017, per infiltrazione mafiosa capitato ad hoc per l'emergenza rifiuti come paese della pattumiera a cielo aperto.

Il piano istituzionale della Regione Campania e della Città Metropolitana di Napoli prevede che i rifiuti raccolti dai comuni vengano conferiti agli impianti STIR (stabilmento di tritovagliatura e imballaggio rifiuti) che li tratteranno e realizzeranno balle che riempiranno i piazzali.

Il processo di smaltimento, se andasse a rilento?

Nel caso in cui il processo di svuotamento dei piazzali degli STIR via nave andasse a rilento, cosa molto probabile, saranno utilizzati i depositi attrezzati messi a disposizione delle società provinciali: Caivano, Giugliano, Marigliano, Battipaglia, Casalduni, Villa Literno. 

La probabilità è certezza. Tutta la comunità caivanese si ribella.

Intanto arriva sul sito del Comune di Caivano l'avviso:

La Commissione Straordinaria rende noto di aver indetto per le ore 10.30 di Lunedì 2.9.2019 una Conferenza Stampa sul problema della temporanea chiusura del Termovalorizzatore di Acerra e del conseguente deposito di 15.000 tonn. di ecoballe sul territorio comunale in ordine al quale ha trasmesso l’allegata nota alla Regione Campania e alla Città Metropolitana.

Ecco il documento ufficiale dove la commissione straordinaria spiega le sue posizioni in merito alla decisione intrapresa dalla Regione e dalla Città Metropolitana:

Caivano siamo noi! Incontro domani alla villa comunale