Castello di Bran – Foto scattata con la Lumix GH5 (Panasonic)
in foto: Castello di Bran – Foto scattata con la Lumix GH5 (Panasonic)

Dopo aver visitato il meglio di Bucarest in un giorno, e dopo aver dormito comodamente nel nostro hotel (l'Hilton Garden Inn Bucharest Old Town) – offerto gentilmente da Booking.com – ci siamo diretti nei luoghi frequentati, nel passato, da Dracula. A soli 70€ a testa (abbiamo prenotato con largo anticipo – vi conviene farlo almeno 2/3 settimane prima – sul sito di GetYourGuide) abbiamo visitato, grazie ad un pulmino che abbiamo raggiunto con Uber, non solo i Castelli di Peles e di Bran (quest'ultimo di proprietà del Conte Dracula), ma anche la cittadina di BrasovPiccola nota storico-letteraria: secondo alcune leggende, il personaggio di Dracula – apparso per la prima volta nel romanzo omonimo di Bram Stoker (1897) – è esistito per davvero. O meglio la sua figura è ispirata a Vlad III Principe di Valacchia, noto anche come l'Impalatore.

Bucarest, giorno 2: Transilvania, sulle orme di Dracula
in foto: Vlad III Principe di Valacchia, noto anche come l’Impalatore

Castello di Peles

Costruito tra il 1873 e il 1914, il Castello di Peles (in rumeno Castelul Peleș) è un edificio neorinascimentale commissionato da Re Carlo I di Romania a tre architetti di fama internazionale, Johann Schultz, Carol Benesch e Karel Liman. Il costo dei lavori fu stimato in 16 milioni di Leu rumeni in oro (circa 120 milioni di dollari di oggi); mentre, per quanto riguarda la costruzione, furono necessari dai trecento ai quattrocento uomini per terminarlo.

Assieme al Castello, furono costruiti anche la Sala delle Guardie, il Palazzo Economat, il Casino di caccia Foișorul, le scuderie reali, e una centrale elettrica. Difatti, il progetto voluto da Carlo I di Romania fu la prima fortezza ad essere alimentata ad energia elettrica prodotta localmente. Nota bene: nel prezzo del tour non è compresa l'entrata al Castello di Peles. Il biglietto non costa tantissimo (circa 7,50€) ed è assolutamente da non perdere!

Interni del castello di Peles – Foto scattata con la Lumix GH5 (Panasonic)
in foto: Interni del castello di Peles – Foto scattata con la Lumix GH5 (Panasonic)

Castello di Bran

Se da un lato il Castello di Peles ha origini neorinascimentali, il Castello di Bran – seconda tappa del tour – è stato costruito nel XIV secolo. L'edificio fu commissionato da Luigi I d'Ungheria che riconobbe alla popolazione sassone la libertà di erigere a proprie spese una struttura fortificata in pietra che sarebbe poi divenuta per l'appunto il Castello di Bran.

La rocca, nel corso degli anni, è stata più volte ricostruita. Il tutto fino alla metà del XV secolo, periodo in cui fu la dimora di uno dei personaggi più illustri della letteratura mondiale: il Conte Dracula (alias Vlad III Principe di Valacchia). Nota bene: nel prezzo del tour non è compresa l'entrata al Castello di Bran. Il biglietto non costa tantissimo (circa 9,00€) ed è assolutamente da non perdere!

Città di Brasov

Ultima tappa del nostro tour (la cui durata è di 12 ore all'incirca) è stata la città di Brasov. Circondata dai Carpazi, è nota per le mura e le roccaforti medievali sassoni, per l'altissima Chiesa Nera in stile gotico e per i vivaci caffè dove è possibile, proprio come un vero e proprio turista, riscaldarsi con un bel tè caldo o un buon caffè a pochi centesimi di euro. Da non perdere, infine, la piazza Piaţa Sfatului, in cui è possibile ammirare colorati edifici in stile barocco e la Casa Sfatului, ex municipio trasformato in museo sulla storia locale.

Città di Brasov – Foto scattata con la Lumix GH5 (Panasonic)
in foto: Città di Brasov – Foto scattata con la Lumix GH5 (Panasonic)

Pranzo al sacco.