Il corpo della donna è sempre un argomento difficile da affrontare: la sua estrema medicalizzazione e l'affidamento a istituzioni ecclesiastiche, politiche o semplicemente familiari mettono in ulteriore evidenza la richiesta di alcune donne, per di piu' donne di un certo livello e con un certo status sociale, di riappropriarsi di esso.

Beyoncé Knowles, conosciuta sicuramente per le sue doti fisiche oltre che canore, è stata scelta dalla casa di abbigliamento low cost H&M come testimonial per una delle sue ultime campagne pubblicitarie di swimwear. La collezione è stata completamente creata su di lei, sul suo corpo, sulla sua figura, sulle sue curve. E, allora, si è chiesta la cantante, perché il momento del ritocco (che, nel caso di H&M, purtroppo non manca mai!) è diventato un momento per cambiarla completamente? 

Il corpo, se lo si tratta bene, può durare tutta la vita.

Noel Clarasó

Le sue curve da diva sembravano essere del tutto scomparse e, risultato, Beyoncé non ha ammesso che le foto venissero esposte nei negozi se non prese al naturale. Senza alcun ritocco. Un po' impossibile, diremo noi, insieme ad H&M che, abituato alle sue modelle ultra skinny, non era pronto al "bootylicious" della compagna di JayZ.

In una società dove i modelli da cui noi donne siamo continuamente bombardate sono quelli di ragazze perfette, longilinee e assolutamente prive di difetti (o, almeno, così ci fanno credere), la questione della riappropriazione del proprio corpo deve essere all'ordine del giorno per ognuna, in modo che anche gli altri possano evitare di vedere tra le donne vere e quelle create da Photoshop un gap che porti magari anche al considerarci inadeguate e quindi passabili di umiliazioni e violenze.

La testimonianza di una donna forte, indipendente, come la Knowles può dunque aiutarci a comprendere che è fondamentale istituire un rapporto di riconoscimento ed accettazione con il proprio corpo in modo che, arrivando ad una condizione di bene interiore, si possa essere riconosciute ed accettate anche dagli altri, che siano la famiglia, le istituzioni o una casa di abbigliamento.