Noi di fanpage.it abbiamo incontrato Salvador Beltran, artista spagnolo che a inizio febbraio ha partecipato alla selezione nazionale spagnola per l'Eurovision Song Contest 2016, ottenendo il punteggio più alto dai giurati internazionali. A fine serata si è classificato quarto, con uno splendido brano, mentre a rappresentare la Spagna a Stoccolma sarà Barei con Say Yay.

Ciao Salvador! Innanzitutto grazie per aver accettato il nostro invito. Mi piacerebbe partire subito dalla canzone con cui hai partecipato a "Objetivo Eurovision", Dias de alegria. E' una canzone molto positiva, con un messaggio veramente eccezionale. Come è nata questa canzone e qual è l'importanza che ha per te?

Grazie a voi, per me è un immenso piacere. Dias de alegria è un brano nato soprattutto per questa avventura. Volevo trovare qualcosa che identificasse tutti noi e quando ho pensato di parlare della nostra allegria, tanto conosciuta, tutto è stato molto rapido e automatico

A Objetivo Eurovision la tua esibizione è stata quella più apprezzata dai giurati internazionali, un chiaro segno del fatto che questa canzone probabilmente avrebbe fatto molto bene a Stoccolma per l'Eurovision Song Contest. In questo senso, quella di "Objetivo Eurovision" è più un'occasione perduta o un'opportunità di crescita?

Ovviamente è sempre un'importante opportunità di crescita.

Tu scrivi molto bene e canti molto bene e questo è possibile capirlo dal tuo repertorio. Quando ti sei avvicinato al mondo della musica e quale consiglio ti sentiresti di dare a un giovane che sta muovendo i primi passi in questo mondo?

Sono molto legato alla musica da quando ero un bambino. A 13 anni ho impugnato la mia prima chitarro e a poco a poco ho appreso diversi stili musicali. Il mio consiglio ai giovani è quello di credere più in loro che negli altri, con molta consistenza e un duro lavoro.
Se si guarda al futuro, qual è il tuo più grande sogno?

Il mio sogno è continuare a scrivere canzone e raccontare storie in tutti i luoghi dove vogliono ascoltarle.

Spagna e Italia sono due paesi con molti punti in comune, anche dal punto di vista musicale. Qual è la tua relazione con il nostro paese? C'è qualche cantante italiano che ti piace particolarmente?

Il mio rapporto con l'Italia è qualcosa che va oltre, dato che mio padre è di Catania. Quindi nelle mie vene scorre sangue italiano. A me piacciono molti cantanti italiani, tra cui posso citare Marco Mengoni, Tiziano Ferro, Eros Ramazzotti, Zucchero e Marco Masini.
C'è qualcosa che vuoi dire agli italiani prima di concludere l'intervista?

Sì, voglio mandare un grosso saluto, sperando che arrivi con molto affetto da quello che può essere considerato un vostro connazionale. Sto lavorando per realizzare una versione in italiano di alcune canzoni su Youtube, sperando che possano piacervi. Grazie, mille baci.

Ringraziamo ancora una volta Salvador Beltran per la grande disponibilità e gli auguriamo il meglio per la sua carriera.