"La birra artigianale è colpa di Teo". Non proprio tutta forse, ma buona parte si! Da qualche anno quello della birra artigianale è un fenomeno in forte espansione in tutto il mondo, anche in Italia, da sempre conosciuta per i suoi vini. E proprio il famoso birraio di Baladin racconta in questo libro, scritto con Marco Drago ed edito per Feltrinelli, la sua avventura cominciata nella terra di alcuni dei vini rossi più rinomati. La prefazione è curata da Carlo Petrini, gastronomo e presidente di Slow Food che descrive Teo come un rivoluzionario, l'unico che scardinato gli schemi, facendo diventare quello della birra artigianale italiana un settore senza confini.

La storia di Teo Musso, un ragazzo nato nelle Langhe che decide di mettersi a produrre birra mi ha sempre affascinato. Perché in essa vedo quella lucida follia che è alla base delle rivoluzioni

Carlo Pertini

Una rivoluzione che si spiega bene scorrendo una dopo l'altra le pagine del libro ma di cui non vogliamo svelarvi nulla ma che fa riflettere perché Teo Musso ha dato il via ad un grande movimento che si è fatto via via sempre più grande e si è imposto nel settore della gastronomia italiana.

Cosa fa dunque venire in mente ad una persona di aprire una birreria nei luoghi in cui la tradizione e l’economia si reggono sul vino? Come iniziare a farsi la birra da soli in un paese dove la legge non lo prevede e non si sa neanche quali permessi ci vogliano?

Dal 1986 ad oggi ne è passato di tempo, queste domande hanno trovato risposta e assieme ad una miriade di altri problemi risolti, a storie di amici, di passione e di entusiasmo per le infinite possibilità espressive dell’universo della fermentazione artigianale, vanno a costituire questo racconto sulla genesi della birra artigianale italiana. Per tutti quelli che non si accontentano di una bionda da supermercato, per quelli che pensano con la propria testa, una bella testimonianza di un precursore nel campo della fermentazione a cui si deve molto del grande successo e all'importanza del movimento birrario italiano.