Ieri, 19 ottobre 2017 è stata inaugurata al secondo piano di Eataly Roma Ostiense un’area completamente rinnovata ed ampliata dedicata al vino. Da sempre Eataly ha valorizzato le realtà produttive italiane più o meno note, espressione della ricchezza e della varietà del patrimonio della nostra Penisola. Con questo nuovo progetto, Eataly Roma realizza una Enoteca dalla triplice vocazione: grande, romana e verde.

Grande, in quanto nell’Enoteca saranno proposte oltre 25.000 bottiglie che spazieranno dalla grande denominazione alla rarità enologica, dal top brand al piccolo produttore, passando per il progetto del “Vivaio di Eataly”, nato nel 2016 per valorizzare attraverso ricerca e visibilità giovani e piccoli produttori italiani di prima generazione.

Romana, poiché l’offerta includerà 21 cantine, oltre 130 etichette e più di 1.000 bottiglie di vini del Lazio, disegnando così una panoramica interessante sulla regione. Eccellenze che toccano tutte le aree del territorio laziale passando da vitigni tradizionali a varietà riscoperte, grandi vini che raccontano la storia e lo sviluppo di una regione ad alto potenziale enologico e che avranno, all’interno dell’Enoteca, un importante spazio.

Verde, perché l’Enoteca proporrà più di 1.500 etichette prodotte secondo una filosofia vicina alla natura con vini biologici e biodinamici.

Non solo, la proposta economica dei vini presenti nella sede di Eataly Roma Ostiense sarà democratica perché i prezzi varieranno da 2.50 euro al litro del vino sfuso e resteranno sotto i 10 euro per più di 500 bottiglie. Non mancheranno però anche le chicche come il Barolo Riserva 1961 di Borgogno, o le grandi annate di brand italiani ed esteri come il Sorì San Lorenzo di Gaja, l’Amarone di Dal Forno, il Bâtard Montrachet di Vincent Girardin e il Romanée Saint-Vivant Grand Cru di Jacques Confuron. Un indirizzo pensato per incontrare l’interesse degli amanti del buon bere dando a tutti la possibilità di scegliere da un vasto ventaglio di proposte.

Nuovo lo Spazio Bollicine, realizzato con arredi che ricordano le scatole in legno del vino. Qui si possono trovare i migliori esponenti del Metodo Classico, dai rinomati champagne agli eccellenti spumanti nazionali.

A guidare i clienti nell’ampia offerta, i cantinieri di Eataly che forniranno tutte le informazioni necessarie non solo presso l’Enoteca ma anche a distanza. Grazie al servizio di messaggistica di WhatsApp, al numero 348 2317804 i wine lover potranno ricevere tutti i giorni la consulenza del personale esperto di Eataly.

Potenziato anche il servizio di consegna a domicilio di Eataly Today: i clienti potranno acquistare in negozio o online (today.eataly.it/enoteca-roma) e ricevere le bottiglie comodamente a casa, anche in giornata, entro tutto il Grande Raccordo Anulare di Roma.

Per completare l’offerta, oltre al vino si potranno comprare distillati, liquori e tanti prodotti e accessori come ad esempio cavatappi, decanter, tappi stopper e dropstop.

Imparare sarà un’altra voce importante dell’Enoteca. Numerose le degustazioni e i corsi in programma dedicati agli amanti del vino. Presso l’aula didattica i docenti sommelier terranno lezioni e degustazioni mentre un ricco palinsesto di incontri ed eventi coinvolgerà tutti i giorni esperti e neofiti.

Oltre al vino, l’Enoteca completa l’offerta soddisfacendo anche l’appetito e per questo ingloba il wine bar Pane&Vino, l’Osteria e la caffetteria firmata Caffè Vergnano.
Pane&Vino, perfettamente integrato con lo spazio di Caffè Vergnano, è un luogo in cui il vino si compra, si beve e si impara. È un punto mescita e degustazione in cui il cliente, guidato da un cantiniere, potrà degustare tutti i giorni, dalle 9.00 alle 24.00, un ottimo calice di vino in abbinamento a un menù semplice ma ricercato, per venire incontro a chi desidera mangiare un buon piatto accompagnandolo con un bicchiere particolare. A sua volta assume una nuova veste anche l’area di Caffè Vergnano, dando respiro allo spazio della caffetteria e mantenendo forte l’identità della torrefazione, dove spiccano la tostatrice regolarmente in funzione e la macchina Belle Époque, simbolo dei locali Vergnano.

L’Osteria seleziona realtà ristorative in grado di offrire una proposta gastronomica che cambia periodicamente grazie alla scelta dei ristoranti ospiti che offrono così una panoramica su ogni angolo della Penisola. Si parte con lo chef stellato Roberto Petza e Manuele Senis di Sa Scolla (Or) per passare in novembre al ristorante Trippini di Paolo Trippini (Tr); a dicembre e gennaio sarà la volta dell'Oresteria di Oreste Romagnolo (Lt) e a seguire il ristorante Fattoria delle Torri di Peppe Barone (Rg).

Durante la serata sono intervenuti

Oscar Farinetti – Fondatore di Eataly , ha voluto sottolineare a gran voce l'importanza di Roma sono solo come Capitale d' Italia ma anche come importanza in fatturati sulla intera catena di punti vendita: perché Roma è al primo posto in fatturato in Italia e al terzo posto nel mondo, ma non solo, il vino è un patrimonio culturale Italiano da valorizzare e su cui investire nel futuro. L'obiettivo della Enoteca Eataly è di rendere i clienti consapevoli delle qualità di un ottimo vino, privo di solfiti o derivati chimici, mediante una assistenza costante e attenta del personale altamente specializzato ed anche, ai corsi nelle aule didattiche durante tutto l'anno.

Andrea Cantamessa – responsabile delle Enoteche di Eataly
Paola Pozzoli – responsabile Enoteca di Eataly Roma
Enrico Panero – Executive Chef di Eataly
Ludovico Botti di Cantina Tre Botti, Viterbo – viticoltore del “Vivaio di Eataly”
Sergio Mottura – Cantina Sergio Mottura, Viterbo
Angiolino Maule – Presidente di VinNatur

che ne dite?