IN SCENA:  Sabato 01 dicembre ore 21.00
Domenica 02 dicembre ore 18.30

PRESSO:  Teatro Spazio Libero in Via del Parco Margherita 28B

Archeologico in Love è un percorso di amore e fusione della cultura occidentale napoletana con quella orientale, dalle origini alla contemporaneità tra similitudini e contrasti, attraverso diverse forme artistiche e tecnologiche, con proiezioni video, testi poetici e danze che testimoniano un origine comune di tutti i popoli. Lo spettacolo nasce da un'idea di Vittorio Lucariello ovvero un poeta, pittore, scrittore, appassionato e studioso di cinema e teatro, proprietario di un bellissimo posto denominato Spazio Libero, realizzato con l’obiettivo di sensibilizzare la realtà napoletana al teatro sperimentale e d’innovazione, un luogo dove ogni artista può collaborare e utilizzarlo come gradino di lancio per la propria carriera o renderlo il suo posto creativo.

Questo spettacolo fa parte di un più ampio progetto, da qui il termine: Primo Movimento. Infatti "Archeologico in Love" continuerà anche in siti archeologici e sarà poi arricchito dai testi di uno dei più importanti registi d'avanguardia del panorama campano ovvero Vittorio Lucariello.

L'ineluttabile realtà che dai primordi, i popoli del mondo intero hanno vissuto in eterna connessione, in costante simbiosi spirituale, evolutiva, commerciale.

La globalizzazione è evidentemente sempre esistita.

Gli Stati Uniti ci sono sempre stati, il mondo non si è fermato mai un momento.

Persino il mondo dell'arte lo prova.

Quante archeologiche testimonianze si affollano per la nostra ricognizione sulle matrici della antica globalizzazione che unisce gli esseri umani, sin dalle loro origini.

E quindi che sia la grande cultura di immagini, suoni e parole, (attraverso proiezioni, letture e danze) a guidare questa mitologica rigorosa escursione.

In scena si alterneranno proiezioni video, luci e suoni diretti da Renato Pagano e letture interpretate da Massimo Fusco con poetici e non occidentali e orientali. Il tutto arricchito con delle danze folcloristiche e contemporanee ideate, coreografate e danzate da Rosaria Clelia Niola e Valentina Petriccione al loro primo debutto come duo dal nome Les deux phéniciens.

Rosaria Clelia Niola, in arte Ersien, sarà la regista di Archeologico in Love, primo movimento, ha collaborato per alcune TV private tra cui un apparizione Rai, danzatrice, coreografa e attrice teatrale e cinematografica per registi e coreografi come Vittorio Lucariello, Massimo Maraviglia, Arnaldo Delehaje, Marie-Thérèse Sitzia, Anna Redi e tanti altri. Spaziando dal classico al contemporaneo, dal folclore all'avanguardia, dal comico al drammatico. Un artista in continua evoluzione, fino a sperimentare regie do sue performance come NAmErs la Napoli che da i numeri spettacolo realizzato in collaborazione con Ambra Marcozzi con la quale formò un duo nel 2012 dal nome AmbErs duo che prosegue tutt'ora infatti insieme guidano un laboratorio di movimento espressivo presso Spazio Libero. In questa occasione si mette nuovamente alla prova. Debuttando con un nuovo duo Les deux phéniciens insieme a Valentina Petriccione, che ha contribuito anche ad assisterla nella regia.

Costo biglietto: 5 €