Tutto nasce dall'infanzia, dal quartiere, dalla casa di famiglia, dai giochi con il pallone in piazza, Emanuele Paoloni, giovane chef romano, non sapeva cosa avrebbe fatto da grande ma sapeva bene che dal suo quartiere, dagli affetti e dagli amici non si sarebbe allontanato.

Piazza dei Quiriti è il cuore dei sogni e dei desideri di Emanuele e di sua moglie Alessandra, è il luogo dove nasce Aqualunae bistrot; al centro di essa, la fontana di Attilio Selva a cui si fa omaggio per il nome del locale, lo scorrere dell'acqua e la magia della luna che si riflette su essa.

Là dove c'era un'officina e un ufficio, ora c'è un bistrot accogliente, raffinato e intimo.

Dettagli semplici, puliti, materiali naturali e materici, riflettono di giorno la luce del sole e la sera quella delle lampade, il blu richiama l'acqua e il cielo lunare, un locale adatto a qualsiasi momento della giornata per una colazione, un pasto veloce, una pausa pomeridiana o per una rilassante cena…come a casa.

Il menu di Aqualunae si basa sui sapori d’infanzia e sulle influenze ricevute dalle zone d’origine dei genitori di Emanuele Paoloni: il papà è nativo di un piccolo borgo di pescatori delle Marche, mentre la mamma è di origini austriache, da loro nasce la passione per il pesce, il pane speziato, la carne brasata e i dolci tipici austriaci.

A ciò si aggiungono le esperienze professionali realizzate in Italia da Heinz Beck a La Pergola, dallo chef Massimo Sola, da Eataly, da Ginger, e quelle all’estero, in Francia e negli Stati Uniti, paesi che sono stati una scuola importante per l’apprendimento delle tecniche di lavorazione delle materie prime.

A colazione, il bistrot realizza piatti dolci e salati con una particolare attenzione alle proposte più salutiste. Brioche “Buondi” homemade, muffin, pancake ma anche l’intramontabile pane, burro e marmellata, le uova declinate in varie versioni, i club sandwich e le bowl di acai, mango e goiaba sono tra le proposte di Aqualunae per iniziare con energia e gusto la giornata.

Dalla cucina arrivano, all’ora di pranzo, le Tartare di carne, pesce e verdure, i Taglieri di salumi e formaggi, i Primi della tradizione romana e gli Spaghettoni Felicetti con pomodoro del piennolo, ricotta e cialda di pomodoro. Il menu prosegue con i secondi di carne e pesce, i contorni, le insalate, i piatti del giorno e una selezione di dolci. Sfiziose le Pinse disponibili in varie versioni tra cui: caprino, miele, nocciola e rucola o mortadella, stracchino, pistacchio, parmigiano e zeste di limone.

Nel pomeriggio è possibile sostare per una pausa sorseggiando uno dei ventiquattro tipi di tè e tisane in foglie abbinati alla piccola pasticceria e proseguire poi con l’aperitivo delle Anteprime, un’esplosione di gusto composto da finger di antipasti da accompagnare a un calice di bollicine, un cocktail o a una birra artigianale. In perenne cambiamento, i menu ideati dello chef Paoloni sono il frutto della passione per la cucina, la ricerca e la sperimentazione con una predilezione per la tecnica della cucina a freddo con l’azoto. Il menu della cena, di più ampio respiro rispetto a quello del pranzo, prevede quattro Percorsi di Degustazione (Assaggi, Come me pare a me, Gea, Teti) a cui è possibile includere anche i vini in abbinamento scelti dallo chef.

Oltre ai percorsi di degustazioni si può scegliere il menu à la carte che prende il via con gli antipasti, tra cui la Fonduta di parmigiano, uova bio poché, peperone crusco e gel di rucolae il Carpaccio di ombrina con mayo ai ceci leggermente piccante, mango, lime e polvere di patata viola.

Tra i primi da provare le Linguine bio di Kamut Felicetti con crema di cicoria ripassata leggermente piccante, arselle e meringa e il Pacchero zucca, guanciale di cinta senese pecorino sardo e rapa rossa Passando ai secondi troviamolaCernia in guazzetto, datterini, cipolla bruciata e chips di mela e prime foglie e la Pluma con panna acida, polvere di cozze, zucca e salvia in tempura. Il menu di Aqualunae si conclude con una selezione di dolci che vanno dal Croccante ai cereali, gianduia e semifreddo al latte e miele ai Biscottial formaggio con cioccolato, gel di pera e rum.Per il pranzo della domenica lo chef Paoloni ha creato un menu speciale, a prezzo fisso, di sei portate comprensivo di acqua, pane e caffè.

Buon assortimento di etichette, frutto di innumerevoli giri per l'Italia e l'Europa, viaggi alla scoperta di etichette introvabili da condividere: piccoli e grandi nomi, vini biologici, biodinamici, Champagne e cru di borgogna, dai bianchi ai rossi, fino alle bollicine, la carta dei vini parla di un itinerario sensoriale pensato in abbinamento ai piatti del menu.

Tra ‘I Divertenti' – le bollicine – è possibile trovare varietà di spumanti Metodo Classico e Metodo Charmat con uno sguardo alla Champagne, dai Blanc de Blancs di Epernay ai Pinot Meuniere della Vallèe De la Marne.

Bianchi ‘Sinceri' e rossi ‘Conviviali‘, non mancano poi chicche che arrivano dal mondo naturale e biodinamico. Un assortimento ampio e ben illustrato tramite una suddivisione immediata e intuitiva.

Un luogo che conquista cuore e mente.

 

CONTATTI

Aqualunae Bistrot
Piazza dei Quiriti 19/20; 00192 Roma

www.aqualunaebistrot.com

Tel. 06.31076456