Il miliardario americano Scrooge McDuck ci ha pensato prima di tutti.

Così facen

do, ha potuto quietare con un anticipo di settant'anni l'insurrezione popolare che ha travolto il nostro Paese all'indomani dell'obbligo di pagamento dei sacchetti di plastica biodegradabili nei supermercati.

Ho detto carne, non carta!

Per tre centesimi di bustina si è levato un malcontento che si è naturalmente dissolto nella consapevolezza di avere pagato, da quando esistono le bilance, un cartoccio colorato allo stesso prezzo al chilo del prosciutto affettato.

Trucco e parrucco per sdoganare una colletta pubblica a favore di produttori e industriali che di soppiatto si sono accostati ai potenti di turno, con destrezza da rettile e istinto da predatore.

Da quando, ogni quattro settimane, si paga pure l'aria, di quella soffiata nei ricevitori del telefono, con 200 SMS e 10 giga gratuiti inclusi, per gli esattori pubblici e pubblici promoter non c'è più limite alla fantasia, nel rincorrersi a colpi di promesse spoglie per spoglie promesse, in vista del 4 marzo.

Il canone RAI erogato assieme alla corrente elettrica, con l'impegno di eliminarlo senza tagliare la luce. Il bollo dell'auto si dice che va tolto di mezzo oppure dal mezzo, non si capisce bene?!, ma quello che è certo è che le mamme avranno una pensione mensile e soldi per i figli. Un reddito garantito per quelli disoccupati.

L'abolizione dell'Irap, redditi anti-povertà, via le tasse sulle successioni e le donazioni, mai più la legge Fornero, pensioni minime innalzate a 1000 euro, introduzione della Flat tax. Asili e università gratis. Le tasse al 15% garantite dagli ex secessionisti e i migranti cacciati a calci in culo.

Basta con gli usi e costumi dell'Italia umbertina, con le ridicole scimmiottature delle usanze straniere. Dobbiamo ritornare alla nostra tradizione, dobbiamo rinnegare, respingere le varie mode di Parigi, o di Londra, o d'America. Se mai, dovranno essere gli altri popoli a guardare a noi, come guardarono a Roma o all'Italia del Rinascimento… Basta con gli abiti da società, coi tubi di stufa, le code, i pantaloni cascanti, i colletti duri, le parole ostrogote. (Ettore Tolomei)

L'accettazione del dubbio…