“A causa dell’elevato e crescente numero di medici obiettori di coscienza, l’Italia viola i diritti delle donne che, alle condizioni prescritte dalla legge 194 del 1978, intendono interrompere la gravidanza" tuona il Consiglio d'Europa in seguito al reclamo presentato più di un anno fa dalla CGIL ed alcune associazioni non governative.

Praticamente nella cara e bigotta Italia abbiamo la legge ma non i medici per applicarla. Si stima che circa il 70% dei ginecologi siano obiettore di coscienza, dati che raggiungono quasi l' 88% in regioni come in Molise. La LaigaLibera associazione italiana ginecologi per l’applicazione della legge 194/1978 ) denuncia addirittura una percentuale pari al 91%.

La legge 194 permetteva sia alle donne di abortire e contemporaneamente agli operatori sanitari di non svolgere tale "mansione", se non in linea con i propri principi etici e morali.

Ora, che vogliamo fare? Ma di cosa stiamo parlando?

La verità è che non è possibile essere favorevoli o contrari all'aborto.

Aborto: il diritto violato
in foto: Aborto: il diritto violato

Non stiamo parlando di una legge elettorale o di una ztl, si parla di un diritto. Un diritto sacrosanto e legittimo che qualsiasi donna dovrebbe avere. La gravidanza deve essere consapevole. L'aborto per una donna non è una passeggiata. L'interruzione di gravidanza porta con sé enormi strascichi psicologici, cicatrici indelebili, ferite profonde e non rimarginabili.

Considerare tale "pratica" come un contraccettivo per donne sprovvedute è quanto di più superficiale e ridicolo si possa pensare.

Cosa pensereste di una donna stuprata, incinta in seguito a tale violenza, che vuole interrompere una gravidanza? Cosa direste? Il bambino non ha colpa? Nemmeno lei ne aveva e forse vuole solo dimenticare ed andare avanti.

L'educazione sessuale potrebbe aiutare e sicuramente evitare numerosissime gravidanze non volute.

Impedire di praticare l'aborto in maniera legale avrà una sola ed unica conseguenza : aumentare esponenzialmente i numeri di aborti illegali.

L'interruzione di gravidanza è un diritto.  

Essere donne in Italia è già estremamente difficile, lasciateci almeno la possibilità di scegliere.

Essere donna è così affascinante. È un'avventura che richiede un tale coraggio, una sfida che non annoia mai.

Oriana Fallaci