Nei pressi del “Centro Tennistico” di Monterusciello, in via S. Francesco ai Gerolimini e in Via Campana, dove c'è il ponte in zona San Vito. Sono queste le tre zone individuate per fare il trasbordo di rifiuti, anche organici, dal camion piccolo della società “De Vizia Transfer” ad un automezzo più capiente, per questioni, ovviamente di razionalizzazione del lavoro.

L'operazione effettuata dalla società incaricata alla raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani del comune di Pozzuoli, la “De Vizia Transfer” (che percepisce dalle casse dell'ente ben otto milioni di euro l'anno), è nota a qualsiasi cittadino che abita o di è trovato a passare da quelle parti. Volendo essere buoni potremmo dire che questo lavoro lascia quantomeno a desiderare, volendo essere un po' più cattivi, o meglio più precisi, si potrebbe dire che la pratica è ambigua e provoca danno al territorio.

Proprio qualche settimana fa a Monterusciello un camion ha sbagliato a fare il calcolo delle misure e sono stati riversati tutti i rifiuti per strada. Basta passare durante le ore di punta per constatare con i propri occhi (e il proprio olfatto) cosa comporta il trasbordo dei rifiuti: percolato che cola, rifiuti per strada, sacchetti sparsi in giro, manto stradale sporco ed un cattivo odore nauseante. Un simile lavoro, come ci confermano gli uffici dell'ARPAC e il settore Igiene Ambientale dell'ASL Napoli 2, andrebbe fatto in seguito ad un'ordinanza del sindaco, atta ad individuare delle adeguate zone (lontano dalle abitazioni) e soprattutto che garantisca la massima pulizia della strada. L'ordinanza del sindaco, a Pozzuoli, non c'è (ma dal comune dicono che non è necessaria), la pulizia delle strade nemmeno. Quest'ultimo aspetto sostanziale più che formale, ci sembra il più importante.

Dato che tali operazioni sono esigenze esclusive della “De Vizia”, non credete sia il caso che queste operazioni vengano eseguite in spazi privati della società, dato che percepisce circa otto milioni di euro l'anno? Il corpo di Polizia Municipale, diretto dal dott. Carlo Pubblico che sembra sempre così attento alle regole ed alla legalità, controlla la “De Vizia Transfer” quando effettua queste operazioni in luoghi pubblici, constatando che il tutto è avvenuto secondo le regole? Vi siete mai accorti che le strade non vengono mai lasciate pulite e che c'è un tanfo disgustoso? Speriamo di avere presto risposte adeguate e speriamo che la società “De Vizia” venga richiamata ai suoi obblighi, quantomeno per tenere pulito il territorio. Qui la lettera integrale mandata dall'associazione "Noi Re(si)stiamo Qui"