Avete per caso cancellato la vostra cronologia o avete semplicemente dimenticato come, dove e per cosa avete usato la rete? Niente paura, a ricordarci ciò che abbiamo fatto o chiesto in quest’anno solare, ancora una volta, è Google Zeitgeist 2016. Come ogni anno il motore di ricerca più famoso stila la classifica delle parole chiave più digitate e restituisce una fotografia dell'anno appena trascorso. Dati molto interessanti quelli che emergono dalla raccolta dati ad esclusione di qualche categoria. Nella classifica degli eventi al primo posto ci sono le Olimpiadi di Rio 2016, seguono gli Europei di calcio di Francia 2016, le elezioni negli Stati Uniti d’America, il terremoto – qui non ci è dato sapere se è riferito al sisma di Amatrice o a quello più recente di Norcia -, e il Festival della canzone italiana, Sanremo 2016.

Nella sezione dei luoghi più digitati per trascorrere le proprie vacanze Lecce è al terzo posto in classifica. A precederla sono Corfù e Pantelleria; dietro alla città barocca ci sono Tropea, Palma de Maiorca (Spagna), Praslin (Seychelles), Ksamil (Albania), Budua (Montenegro), Punta grossa (Porto Cesareo) e Zante, isola greca.

Se volete leggere il mio pezzo integrale su LecceNews 24 potete cliccare qui mentre se volete continuare a leggere qui vi lascio con qualche dato e uno spunto in più in quanto nella giornata di ieri sono stati diffusi i dati dall'Osservatorio del Turismo della Regione Puglia relativi ai primi dieci mesi del 2016. Cosa ci dice l'Osservatorio? Fondamentalmente quello che già ci aspettavamo ascoltando durante la stagione piccoli e grandi esercenti, cittadini, amministratori e operatori del settore perché la Puglia ha già migliorato i risultati dell’anno precedente, con un incremento del 6,4 per cento degli arrivi e del 3,2 delle presenze. Per il terzo anno consecutivo si registra una ripresa sostanziale della domanda nazionale ma è la quota dall'estero a crescere in maniera importante: più 13 per cento gli arrivi, più 8,4 per i pernottamenti. Numeri che portano il tasso di internazionalizzazione dal 21,8 del 2015 al 23,2 per cento, una soglia tuttavia ancora lontana dalla media nazionale, prossima al 49 per cento.

Nella classifica delle dieci località con sostanziali progressi sei sono salentine: Lecce è al primo posto, Melendugno al terzo, Salve al quarto, Porto Cesareo al quinto, Otranto all’ottavo e Ugento (che "risorge") al nono. Questo significa che la Regione Puglia sta lavorando bene e non da sola in quanto di destagionalizzazione iniziano a parlarne non solo pubbliche amministrazioni ed enti ma anche privati e penso ad esempio a Caroli Hotels con le sue numerose iniziative sportive, eventi di prestigio per grandi e piccoli.

Ora possiamo sentirci veramente soddisfatti di questi dati? Io no. Quando sono stato a Milano mi sono sentito così fuori luogo che ero talmente imbarazzato e pensavo: "Minchia, qui c'hanno i treni e i pullman anche di domenica fino a tardi, da noi se passa il martedì siam già fortunati!".