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23:55

Troll… troll… se trolli ancora, ti meno!

Non è un'incitazione alla violenza, ma una sana difesa personale. Non è un ordigno terroristico, si può leggere!

Di recente, mi sono imbattuta in varie situazioni spiacevoli su Facebook, sapete, quelle in cui vi trovate per caso a commentare su di un argomento e poi arriva l’idiota di turno che vuole o meno commentare per accentrarsi l’attenzione screditando un vostro punto di vista. Poiché si tratta di fenomeni molto comuni per chi è abituato a chattare sui social media, ho deciso di effettuare una ricerca sui troll e di elencarvene una casistica… molto variopinta!

Troll... troll... se trolli ancora, ti meno!

Prima di tutto, cosa sono i “Troll“? Si definisce, comunemente troll, colui il quale s’intromette in una discussione on line e che senza un motivo apparente si diverte ad infastidire un utente od un gruppo specifico di utenti. Se da una parte possiamo trovare anche un ”guardone” come un lurker, ossia colui che va sulla vostra bacheca, osserva, si legge tutte le vostre info, si fa il pieno delle vostre foto, di un po’ di cavoli vostri insomma e se ne va…  dall’altra il fastidio è garantito dal troll

| Egli è un ingannatore, un individuo “malsano”, entra con forme anonimate e vi scredita davanti a tutti. Spesso, alcuni di loro vanno ben oltre

Molti secondo me sono solo servi della gleba, che devono trovare sfogo alle proprie frustrazioni. Spesso, sono adolescenti che non riescono a trovare le attenzioni da parte degli utenti e quindi con la provocazione si aspettano un gesto eclatante o molti si divertono a creare problemi agli altri solo perché, questa è la loro unica forma di svago. Non bisogna però sottovalutarli. Molti non sono solo dei”ragazzacci” spesso, sono adulti che si fingono “nerd” e sotto falsa identità s’arrogano il diritto di darvi fastidio. E’ sconcertante riconoscere, che la maggior parte degli attacchi da parte di troll, provengono da persone che ci conoscono molto bene, ma di certo non hanno più un rapporto con noi. In sociologia, si definiscono i”rinnegati”, individui che prima appartenevano ad un gruppo sociale e poi, per un motivo o un altro hanno creato dei problemi al gruppo e sono stati solo allontanati. Lasciarli perdere, credo sia la migliore soluzione! 

C’è, appunto una casistica. Il lurker, osserva, ma magari impara anche certe cose, perché il più delle volte non ha dimestichezza con la rete e quindi preferisce valutare prima di lanciarsi, il troll, invece è abbastanza esperto delle chat ed assume, tre “sembianze”, il troll funambolico, il troll tattico e quello dominante.

  • Funambolico: si registra con nome fittizio, all’improvviso solleva un’accesa discussione, magari non inerente all’argomento e poi scompare. Non lascia traccia di sé, magari vi blocca in modo tale da non poter rispondergli. Con questi soggetti è meglio l’indifferenza totale.
  • Tattico: usa una strategia ben ponderata. Prima vi risponde in maniera educata in una discussione, poi argomenta anche in modo da accentrare su di sé l’attenzione e poi diventa un semplice fastidio per la vita. Si iscrive sotto false identità, magari lavora anche in gruppo e prende di mira una persona, una categoria di persone o classi particolari. Usano strategie di attacco molto particolari quando operano in gruppo, si dimostrano essenzialmente persone affidabili per riuscire ad acquisire quel minimo di fiducia, ma appena la”vittima” è senza difese, partono le offese, le diffamazioni, le accuse, oppure molti inventano cose che non sono mai esistite su persone o altri sparlano in pubblico di cose private.
  • Dominante: questi sono molto abili, oltre ad essere tattici, riescono anche ad essere dei leader nel campo! Coinvolgono anche altri utenti attraverso dei thread, dei singoli argomenti di discussioni di una mailing list o di un newsgroup, dove appunto si prende di mira quella determinata persona, spesso “combattono” per due fazioni opposte, cercando di invitare gli altri a schierarsi da una parte o un’altra.

A ben vedere, mi viene da dire… è meglio non inoltrarci nei troll e soprattutto, bisogna imparare a riconoscerli. Mi auguro che con questi piccoli identikit possiate farlo!  Ah, prima di andar via, volevo dirvi che spesso anche voi potreste “trasformarvi” in troll in maniera inconsapevole, e ciò accade quando non si conoscono le “regole” di Internet, la netiquette, ormai viene aggiornata sempre di più. Dare un’occhiata, non guasta! E nel frattempo… dove aver depistato alcuni troll, mi sento sempre più soddisfatta, quasi come Buffy l’ammazza-vampiro! Si, perché se qualcuno di questi, vi rompe, l’unica cosa da fare è farli tacere subito, bloccandoli. Parola di cacciatrice!

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