in foto: Il ricordo delle vittime degli attacchi terroristici

FRANCIA – Sono oltre 132 i morti che sanciscono il bilancio finale di uno degli attentati più sanguinosi della storia delle azioni terroristiche in Europa, la città è ancora in parte blindata mentre il panico riaffiora saltuariamente come è avvenuto la scorsa notte in Place de Republique dove lo scoppio di alcuni petardi ha causato una isteria di massa senza per fortuna portare a drammatiche conseguenze, nonostante l'episodio sia avvenuto a distanza di poche ore da uno analogo nei pressi della Bastiglia. Sebbene sia percepibile ancora un clima teso Parigi prova a tornare alla normalità e già oggi sono stati riaperti i musei, le scuole, i teatri ed i luoghi di cultura, mentre alle ore 12.00 di questa mattina l'intera Francia ha partecipato ad un minuto di silenzio in ricordo delle vittime degli attentati. Sul suolo francese intanto proseguono le indagini. Blitz e oltre 150 perquisizioni in tutta la Francia: tre arresti a Tolosa, 5 a Grenoble, 5 a Lione dove sono stati trovati armi e lanciarazzi, mentre viene smentita la cattura dell'ultimo attentatore ancora in fuga e probabilmente diretto in Italia.

SIRIA – Sullo sfondo di un clima sempre più teso all'interno dei confini siriani è partito nella notte del 15 Novembre il bombardamento effettuato dai caccia francesi i quali,  sganciando oltre 20 bombe, hanno raso al suolo parte delle strutture presenti nella roccaforte dell'ISIS. Il raid attuato da una squadriglia di 12 caccia francesi è riuscito nell'obiettivo di centrare il centro di comando da quale il sedicente stato islamico controlla l'intera regione, mentre continua il lavoro di collaborazione tra le forze francesi e l'intelligence statunitense grazie alla quale è stato possibile colpire il quartier generale dell'ISIS.

G20 – "Contrastare i canali di finanziamento del terrorismo, in particolare per quanto riguarda la cooperazione nello scambio di informazioni, il congelamento degli asset dei terroristi e sanzioni verso i regimi che finanziano” sono queste le parole con cui il G20 si impegna a contrastare nell'immediato la piaga del terrorismo, nonostante però numerosi paesi tra cui la Russia spingano per un intervento diretto sul suolo Siriano l'unica vera risposta ai fatti di Parigi sembra essere al momento il bombardamento effettuato dai caccia francesi, mentre l’aviazione russa ha mandato i suoi primi aerei da combattimento in una base aerea in Siria, innalzando la tensione nel nord del paese.

ITALIA –  Mentre dalle istituzioni arrivano le espressioni di cordoglio nei confronti della famiglia di Valeria Solesin, la ragazza 28enne rimasta uccisa durante l'assalto terroristico al teatro Bataclan di Parigi, il paese continua a vivere un clima d'incertezza dovuto alle ultime notizie riguardanti la fuga dell'ottavo attentatore Abdeslam Salah, 26 anni,di cui ieri è stata diffusa la foto e che potrebbe essere fuggito verso l'Italia. Il premier francese Manuel Valls afferma: «Sappiamo che ci sono operazioni che si preparavano e che ancora si preparano, non solo contro la Francia, ma anche contro altri Paesi europei».

Abdeslam Salah, uno degli attentatori di Parigi, ora in fuga verso l'Italia.
in foto: Abdeslam Salah, uno degli attentatori di Parigi, ora in fuga verso l'Italia.