Tre parole: piccola ingenua sognatrice.
Ebbene si, sognatrice. Una parola difficile da pronunciare e al giorno d'oggi, suona quasi come un'offesa; eppure nella mia "ingenuità", sono ancora convinta che, come la Roosevelt sosteneva, il futuro appartenga ancora a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni.

Sarebbe bello considerare i sogni come motore della società attuale; l' immaginazione, il potere di credere che qualcosa di diverso sia possibile dovrebbero essere concetti che risuonino di vittoria, una piccola vittoria nella vita di ognuno di noi.

Bisognerebbe imparare a guardare oltre, e considerare ciò come una sfida quotidiana, che tutti consapevolmente dovremmo affrontare, tenendo presente che quello che ci circonda talvolta potrebbe rendere vano ogni tentativo.
Sognare un mondo migliore non è per perdenti o illusi, per i soli grandi o per i più ricchi.
Sognare qualcosa di grande, di migliore, è per tutti.

 
Ero solo una ragazzina in età adolescenziale quando ho iniziato a rendermi conto di tutte quelle piccole cose che, seppur non mi appartenessero direttamente, non accettavo; percepivo quella strana sensazione di trovarmi nel posto sbagliato e mi sentivo terribilmente un'aliena; pensavo di essere l'unica a vedere, spesso, del marcio in tutto e cominciai a pormi molte domande, tra le quali la più semplice: "perchè? ".
Credo che mai nessuno, sino ad ora, sia riuscito a rendere giustizia a tale domanda ma, con il tempo ho capito che oltre a me, partendo dal mio piccolo, tante altre persone si domandavano il mio stesso fastidioso (per gli altri) e al tempo stesso rivoluzionario "perchè?" e questo, pian piano mi ha dato fiducia.
Per fortuna, non ero un'aliena.

 Ho capito che bisogna crederci e che se non siamo dei grandi sognatori il marcio lo vedremo sempre e ovunque. Per questo, bisogna imparare a sognare e a guardare oltre.

"È l'animo che devi cambiare, non il cielo sotto cui vivi." [Seneca]

Un tuffo nella speranza. Ecco l'intenzione di questo blog. Una cascata di testimonianze ed emozioni. Poi, spetterà a voi decidere se tuffarvi e rituffarvi, ancora e ancora.Dopo tutto, ognuno di noi è una goccia nell'oceano.
PS. Ricordate di portare con voi un accappatoio, magari colorato, vi servirà! :-D

La foto principale è di Geomangio