Sbagliare è umano, perseverare è diabolico. Ricordate quando il Comune di Pozzuoli aveva tenuto nascosti (fino alla pubblicazione di un articolo) la possibilità che c'era per quattro giovani di fare Servizio Civile Nazionale presso il Comune di Pozzuoli? Bene, è riaccaduto e questa volta i posti a disposizione sono ben 12! Il Servizio Civile Nazionale è l'opportunità “messa a disposizione dei giovani dai 18 ai 28 anni di dedicare un anno della propria vita a favore di un impegno solidaristico inteso come impegno per il bene di tutti e di ciascuno e quindi come valore di coesione sociale”, con un rimborso spese per ogni singolo volontario di 433,80 euro al mese per un anno.

Il 16 marzo, infatti, sul sito internet del Servizio Civile Nazionale è apparso il bando 2015 per la selezione dei volontari in Servizio Civile. Puntualmente, sul sito www.serviziocivile.gov.it, è possibile vedere che tra tutti gli enti che hanno avuto i progetti finanziati (e quindi la possibilità di retribuire del “personale”) c'è anche il Comune di Pozzuoli, che ha avuto finanziato un progetto che vedrà impegnati ben 12 persone per un anno. Ad oggi, mentre l'articolo viene scritto, il Comune di Pozzuoli non ha ancora reso pubblico nella propria Home Page l'opportunità che c'è per i giovani del nostro territorio e non.

A far compagnia al Comune di Pozzuoli, però, c'è anche l'ASL Napoli 2, che ha avuto un progetto finanziato per 4 volontari. È grave che due di questi (ASL e Comune di Pozzuoli) siano enti pubblici che non ottemperano alla puntuale pubblicazione dell'importante notizia. Il Servizio Civile Nazionale, infatti, è un'opportunità per i giovani del nostro territorio.

IL BANDO – L'articolo 1 del bando afferma, appunto, che “Le informazioni riguardanti : i progetti utilmente collocati nelle graduatorie di cui all’ Allegato 1, i criteri per la selezione dei volontari, le relative sedi di attuazione, i posti disponibili […] dovranno essere pubblicate sulla HOME PAGE dei siti internet degli enti titolari del progetto […]per la conoscenza del progetto da parte dei giovani”. Secondo indiscrezioni l'Ufficio Nazionale del Servizio Civile avrebbe già provveduto a comunicare il netto ritardo agli enti. Per quanto riguarda alcune segnalazioni, invece, che ci sono state fatte rispetto a presunti “respingimenti” è ancora l'Ufficio Nazionale che rassicura “Nessun ente è tenuto a respingere le domande regolarmente presentate”.

PARLA L'UFFICIO NAZIONALE – «La presentazione delle domande di partecipazione al servizio civile nazionale possono essere presentate dal primo giorno della pubblicazione del bando stessoafferma la dott.ssa Patrizia De Bernardis della Presidenza del Consiglio dei Ministripertanto qualsiasi diversa indicazione fornita ai giovani interessati non è assolutamente corretta. Per quanto riguarda i progetti, al fine di facilitare le scelte dei ragazzi, l’articolo 6 del bando di selezione dei volontari del SCN prevede che gli enti sono tenuti a pubblicare sul proprio sito internet tutte le informazioni riguardanti i progetti da realizzare . Peraltro, nell’interesse dei giovani e al fine di agevolare gli enti, nel bando pubblicato il 16.3.2015 è stato inserita una scheda (allegato 6) nella quale sono indicate le informazioni minime da pubblicare sui siti internet. Al riguardoconclude la De Bernardissi fa presente che il Dipartimento, qualora riceva notizie sulla mancata attivazione dei siti o su altri inadempimenti e anomalie, provvede tempestivamente ad effettuare una verifica e ove necessario interviene direttamente sull’ente».

Per il Comune di Pozzuoli, questo “piccolo” errore di comunicazione avviene per la seconda volta. Sbagliare è umano, perseverare è diabolico.