"Rocchi colpisce ancora", verrebbe da dire… Peccato che non stiamo parlando di un prolifico bomber, come ad esempio il laziale Tommaso Rocchi, ma dell'arbitro Gianluca Rocchi; per i più disinformati, ora tracceremo brevemente la storia del fischietto 38enne.

Gianluca Rocchi appartiene alla sezione AIA di Firenze e inizia l'avventura nel calcio che conta nel 2000, arbitrando in Serie C. Dopo neanche 3 anni, viene promosso in Serie B ove rimane per altri 3 anni. Nella stagione 2006/2007, dopo fugaci apparizioni in partite meno importanti, viene inserito a tempo pieno nella lista degli arbitri di Serie A grazie alle sue brillanti direzioni di gara. Da non sottovalutare però, è il suo coinvolgimento all'affare Calciopoli al quale prende sì parte, ma dal quale ne esce assolto, seppur con formula dubitativa.

Veniamo dunque ai giorni d'oggi, che per lui non sono certo rosei: qualche mese fa, Rocchi diresse Inter-Napoli l' 1/10/2011, una partita che i tifosi interisti non avranno di sicuro dimenticato, dati i clamorosi errori dell'arbitro fiorentino… L‘espulsione di Obi, assieme a un generosissimo rigore assegnato al Napoli e ad altre lampanti nefandezze, mandarono su tutte le furie il popolo interista, che criticò pesantemente l'operato di Rocchi. L'arbitro fu sospeso per 2 turni e venne accolta la richiesta del presidente Moratti, ossia quella di non rivederlo più arbitrare l'Inter in questo campionato.

L'ultimo scempio è recente, ed è avvenuto questa Domenica in Bologna-Milan: la partita, terminata 2-2, è stata pesantemente falsata dal fischietto fiorentino che in ordine di tempo ha negato due chiari rigori al Bologna (uno su un fallo di mano plateale di Seedorf nella propria area di rigore quando il risultato era di 1-1 e l'altro per una spinta – leggera, va detto, ma pur sempre incidente sulla caduta – su Ramirez, che avrebbe comportato il penalty e l'espulsione del difensore milanista). Inoltre ha assegnato al Milan un rigore dubbio, che comunque si poteva dare, per fallo di Raggi su Ibrahimovic (che ha portato i rossoneri sull'1-2) e per concludere ha invece negato un rigore proprio al Milan perché clamoroso era anche il "mani" di Morleo su cross di Ibrahimovic. Che dire… Rocchi questa volta ha scontentato entrambe le parti (sia il Bologna che il Milan), anche se sinceramente la squadra emiliana ha ben più motivo di lamentarsi dato che le mancano 2 rigori a favore e una mancata espulsione.

La cosa certa è che non si può continuare così: la recidività dell'arbitro dovrebbe inoltre far pensare a Braschi, referente della Commissione Arbitri di Serie A, di sospendere Rocchi per un lungo periodo. Sarebbe un provvedimento assolutamente consono e dovrebbe essere applicato immediatamente.
Rocchi deve assolutamente stare fermo per minimo 5 partite… E il bello è che è pure internazionale! Dove andremo a finire?