La grande festa è iniziata alle 21, puntuale, con “Raggio di luna” e Antonello ha smesso di cantare solo a mezzanotte e un quarto quando, a luci accese e pubblico in attesa in piedi, è risalito sul palco per cantare “Ricordati di me”. “E io mi ricorderò di voi”, ha detto sorridendo. Non ha seguito la scaletta perfettamente, ma solo perché era il suo cuore a scegliere, infatti ha cantato più canzoni del previsto.

Il cantante, dopo oltre 40 anni di carriera, si è commosso e alla canzone “Non so dirti quando” ha ricordato “persone non più presenti ma che sono comunque qui” come Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, le scorte e i suoi amici purtroppo scomparsi Pino Daniele, Lucio Dalla e il batterista Marcello Vento. Li ha chiamati “eroi”. Poi si è bloccato e ha detto: “Ce la posso fare, se ho cantato questa posso cantare anche quest’altra”. E poi è stata la volta di “Lilly”.

Nel corso della serata, è salito sul palco Briga, il giovane che Venditti ha conosciuto negli studi di ‘Amici’ di Maria De Filippi, e insieme hanno cantato “Dalla pelle al cuore”. Poi l’ospite speciale tanto atteso: Biagio Antonacci per la prima volta a cantare con Antonello “Che fantastica storia è la vita” e “Amici mai”. Ma le sorprese non sono finite, perché al momento dell’ultima canzone Antonello voleva il calore del suo pubblico e ha chiamato sul palco i suoi amici: Carlo Verdone alla batteria, Dado che ha cantato qualche spezzone facendo la parodia, la sua ex moglie Simona Izzo con suo marito Ricky Tognazzi e la canzone non poteva che essere “Grazie Roma”. Tra il pubblico c’erano anche Renato Zero e Francesco Totti.

E dopo questa lunga ed emozionante festa nella sua curva, al via il “Tortuga tour”, che prende il nome dal suo ultimo album, disco d’oro. Venditti andrà quindi a Taormina il 15 settembre al Teatro Antico; il 19 settembre a Palermo al Teatro di Verdura; il 21 novembre a Padova nell'arena Spettacoli Padova Fiere Pad. 7; il 25 novembre a Bologna all'Unipol Arena; il 28 novembre a Torino al Pala Alpitour; il primo dicembre a Milano al Mediolanum Forum; il 3 dicembre a Pescara al Pala Giovanni Paolo II; il 5 dicembre a Firenze al Nelson Mandela Forum; l'8 dicembre a Napoli al Pala Partenope; il 10 dicembre a Taranto al Pala Mazzola; il 12 dicembre ad Andria al Pala Andria.

Sara Stefanini