Per la prossima tappa di #SMMdayIT, l'evento più atteso dell'anno, ho intervistato il CEO Web Marketing e Manager & Social Media Marketing, Andrea Albanese.

Andrea vanta una carriera importante nel panorama della comunicazione digitale: cinque specializzazioni, community manager di vari gruppi su Linkedin con oltre 35:000 iscritti. Social Media Marketing, digital communication, formazione, social media communication, social media advisor, docente, teacher, project manager: queste sono le "parole chiave" per cercare di definirlo ed avere un'idea del suo lavoro.

Sempre più aziende e privati necessitano di una formazione costante e professionale  poiché tante sono le possibilità per orientarsi nel mondo del digital marketing, ma c'è l'esigenza di fare chiarezza su alcuni aspetti di questo lavoro. Chi impara col tempo a gestire la comunicazione on line, assume il controllo della propria web reputation e diventa imprenditore di se stesso, per le aziende invece il brand è ottimizzato, senza bisogno di tanti investimenti.

Vediamo come questo possa accadere…

1) Siete alla quinta edizione di #SMMdayIT, rispetto agli altri anni, è cambiata la composizione del pubblico che ha deciso di aderire?

In questi 5 anni abbiamo visto un’evoluzione del pubblico, anche perché è cambiata la consapevolezza nel mercato e sempre più aziende si stanno rendendo conto non solo della centralità del tema trattato, ma anche della complessità nell’operatività quotidiana. Da un approccio prettamente ‘goliardico’ dei primi anni ci si sta spostando verso una valutazione strategica di canali, pubblici, linee editoriali. Oltre alla consapevolezza delle aziende e dei professionisti, tuttavia, sono cambiati molto anche gli strumenti. Basti pensare a quanta fatica si faccia oggi a creare buzz senza adv e a quanto poco converta pur a fronte di una spesa che per i canoni social potrebbe essere considerata consistente. Direi quindi che il primo anno avevamo tantissimi addetti al settore: blogger, soprattutto, con una fetta di responsabili marketing e comunicazione di aziende più illuminate. Ora ci troviamo con una netta prevalenza di aziende di ogni settore, da quanti si occupano di selezione del personale alle banche, al settore metalmeccanico. Abbiamo anche un crescente numero di editori, giornalisti e comunicatori, nonché di esponenti dell’associazionismo.

L’agenda di quest’anno riflette le esigenze del nuovo pubblico, vedere per credere :-)

2) Cosa puoi consigliare a chi si sta avventurando da poco nel mondo della comunicazione digitale: quali sono i primi passi da fare?

Studiare la teoria ma soprattutto sporcarsi le mani con la pratica: i social media vanno usati in prima persona! Quello che consiglio sempre a tutti i miei studenti è di usare se stessi come primo progetto social e digital. Non basta saper fare un post su Facebook o caricare una foto su Instagram per definirsi social media manager… né tanto meno social media strategist! Bisogna avere prima di tutto le basi della comunicazione e del marketing: possono cambiare i territori, i linguaggi, anche la segmentazione del pubblico, ma senza le basi ‘scordatevi le altezze’, come dice una frase molto condivisa sui social media.

Senza dimenticare che una buona conoscenza di base di informatica aiuta in modo determinante: i Social Network sono prima di tutto sofisticate piattaforme web che erano servizi in modalità SaaS (Software as a Service).

Quando vi dicono che il futuro è #mobile rispondete semplicemente no, il mobile è già tutto il nostro presente!

Andrea Albanese

3) Sul web esistono tanti "esperti di marketing" come poter fare una giusta selezione, se un'azienda ha bisogno di un professionista?

Bella domanda… e non credo possa esistere una risposta univoca. Molte aziende hanno budget da rispettare, quindi indicono delle ‘gare’ fra diverse agenzie e professionisti, né più e né meno come dovrebbe fare la PA. Il mio consiglio è prima di tutto di far crescere le risorse interne, svilupparne le competenze: per esperienza le persone che vivono l’azienda in tutto e per tutto sono più portate a comunicarne (e difenderne) i valori e il brand. In seconda battuta e se la finalità è un’assunzione, il consiglio è di assicurarsi che le competenze dichiarate siano effettive, magari facendosi affiancare da qualcuno che conosce il settore (cosa che alcune agenzie per il lavoro fanno, sia da un punto di vista di formazione specifica per i selezionatori, sia come consulenza in caso di necessità). Come ultima opzione, si sceglie un’agenzia esterna, valutare sempre i tre parametri di tempo, costo, qualità: non si possono avere tutti e tre insieme… Attenzione che la maggior parte delle agenzie di comunicazione NON sono esperte di marketing digitale.

L’ultima tendenza che sarà fondamentale nei prossimi anni sarà quella di avere un piccolo team interno chiamato ‘Centro di Competenza Social e Digital’ che stabilisce le linee guida e fa le scelte strategiche ed alcuni partner di servizi in outsourcing per essere flessibili e sempre aggiornati.

4) Quali saranno gli argomenti della quinta edizione di #SMMdayIT?

Discuteremo come sempre le tendenze generali del mercato e degli utenti: l’evento è puramente B2B, quindi anche gli argomenti saranno tarati per un pubblico business (in senso lato, dalla casa editrice all’associazione di categoria alle aziende di FMCG). L’obiettivo è mostrare best practices in vari settori, così da dare sia spunti di riflessione sia strumenti efficaci e testati che possano migliorare le attività aziendali in questo ambito. Parleremo di video, di livestreaming, di generazione lead con linkedin, di comunicazione e come difendersi dalle fake news, di percorsi formativi sui Social, di Digital Business Personal Branding, … tutti questi argomenti saranno trattati da speaker che stanno facendo davvero quello di cui parlano. Il valore di #SMMdayIT è proprio il racconto delle propria esperienza senza doverti vendere nulla, ma per condividere e migliorarsi.

Per l’agenda dettagliata rimando ovviamente alla pagina dell’evento, dove andremo anche ad inserire speaker e orari definitivi .

Qualche anticipazione, tra gli speaker avremo il Direttore dell’Ansa, il Direttore della Comunicazione di Confcommercio, il Direttore della Comunicazione di UniCredit, il SottoSegretario con delega alla Montagna della Regione Lombardia, …

5) Altri progetti in arrivo per il 2017? (Mi riferisco a corsi da poter seguire on line o eventi particolari)

Continuiamo naturalmente con il progetto degli incontri mensili delle communities all'interno di quello che abbiamo chiamato il “Centro Permanente di Competenza Social e Digital”, stiamo organizzando il 22 incontro e sono oltre 2 anni che ci lavoriamo: si tratta di incontri open-free che si svolgono una volta al mese a Milano o Roma e che affrontano tutta una serie di temi legati al social e al digital. Riflettiamo sulla ‘rassegna stampa’ del settore per comprendere i possibili nuovi sviluppi dei grandi player e individuarne le potenziali problematiche, organizziamo tavole rotonde in vari ambiti (ad esempio, abbiamo parlato di Fake News, Turismo, Industry 4.0, Terzo Settore…). Ovviamente ci sono le nostre partecipazioni a vari corsi, master, eventi di terzi in giro per l’Italia. Ti lascio l’agenda completa, aggiornata costantemente, con tutte le iniziative.

Il nostro obiettivo primario è quello di diffondere la conoscenza e la consapevolezza di questi strumenti in tutto il Paese e soprattutto di legarne l’utilizzo non solo ad una finalità business (importante, per carità, tutti dobbiamo sbarcare il lunario) ma anche e soprattutto ad una comunicazione valoriale, che si sta, purtroppo, perdendo