Inizia con la storia di Marilena Palermo, make up & hair artist il mio viaggio tra le professioni “parallele” al mondo del fashion, del design e dello spettacolo. Una sorta di dietro le quinte, sotto forma di diario, per raccontare chi si occupa di truccare e pettinare, scegliere gli outfit, insegnare come vestirsi e come affrontare un set. Ossia tutto quello che sta “behind the scenes” di un film, di uno spot pubblicitario, di una trasmissione televisiva, di una sfilata di moda e di uno spettacolo teatrale.

Marilena Palermo, 33 anni di Potenza, è oggi direttrice creativa del Salone di Bellezza Moscova 10 e make up artist free lance. Dai suoi pennelli sono “passati” i protagonisti di Victor Victoria, le Invasioni Barbariche (la7); delle semifinali di Amici (Mediaset); di Detto Fatto e Cinquant’anni d’Italia (RAI); di X Factor e Italia’s Got Talent (Sky). Ha lavorato per anni con Morgan, seguito spot per Costa Crociere, Nutella, McDonald e Barilla

Marilena Palermo, make up e hair stylistin foto: In foto: Marilena Palermo, make up e hair stylist

In un mondo dove tutto è immagine è fondamentale apparire al meglio; il trucco prima di tutto. Cos’è per te questo lavoro?

Fin da piccola ho sempre amato i trucchi e, crescendo, non ho fatto altro che cercare di coltivare questa mia passione. Per me truccare qualcuno è come dipingere: devi cercare la perfezione ma prima di tutto devi capire come orientarti nella scelta dei colori, dei toni, dei chiari scuri. Esattamente come farebbe un bravo artista.

Quale il tuo percorso per arrivare ad essere affermata in questo campo?

Premesso che non posso definirmi affermata perché credo che non si smetta mai di imparare e sperimentare, oggi posso dirmi sicuramente soddisfatta dei risultati raggiunti. Io sono partita da Potenza nel 2006 e sono venuta a Milano per studiare. Ho iniziato con la scuola di estetista e da lì sono passata all’Accademia di Stefano Anselmo. Lui ha curato l’immagine di Mina e per me è sempre stato un modello da seguire. Quello che è venuto dopo sono state tanta passione, tanta voglia di confrontarmi con altri professionisti. E, se posso aggiungere, anche un po’ di modestia. Questo è un mondo dove devi saper stare al tuo posto e capire quando e come entrare in gioco.

Cosa ti senti di consigliare a chi vuole intraprendere questa strada?

Innanzitutto di avere una formazione il più completa possibile. Dal corpo, al viso, ai prodotti. Io ho mosso i primi passi nel mondo dell’estetica e poi sono passata in Accademia. Sicuramente la scelta dell’Accademia è fondamentale perché deve poter offrire più spunti formativi. Sul set oggi ti chiedono di tutto: dai capelli, alla manicure, alla cura del corpo.

Quali i trucchi del mestiere per sentirsi al meglio e non sbagliare?

Sicuramente con il trucco non bisogna mai esagerare; soprattutto se non si ha troppa confidenza con ciprie, ombretti, fondotinta ecc. Per un buon trucco è importante partire dalla base. Un ottimo incarnato cambia la vita di donne di tutte le età. Per questo consiglio sempre primer ultra leggeri, di una nuance appena più scura del proprio incarnato per le donne più giovani: dello stesso tono per donne più mature. Un'altro dettaglio su cui punto spesso sono le sopracciglia. Avere sopracciglia in ordine e definite cambia qualsiasi sguardo.

Professione make up artist. Professione o altro in Italia?

Un esempio su tutti: in Camera di Commercio non esiste la definizione di make up artist come professione. A differenza di Inghilterra e Stati Uniti.
Cosa ami particolarmente del tuo lavoro?

Il poter sperimentare ogni volta esperienze nuove. Ogni persona è diversa, con caratteristiche, esigenze e tratti differenti. In questa professione hai a disposizione degli strumenti che puoi utilizzare per rendere bella e piacevole una persona. Alle volte, anche modificarla senza mai perdere di vista però l’esperienza e la professionalità.

Cosa invece non sopporti?

Trasportare il trolley pieno di prodotti che, a fine giornata, deve essere riordinato e richiuso. Se parliamo dell’Italia poi, tutte le pratiche burocratiche, i permessi e quanto sta dietro la costruzione di un set.

Il primo appuntamento con Marilena Palermo è il 16 aprile con l’inaugurazione della mostra del napoletano Costabile Piccirillo, dal titolo “Scigliami”. Un progetto artistico dove protagonisti sono i capelli, su come siamo abituati ad acconciarli, abbellirli, modificarli. In esposizione nel salone di Via Moscova 10 a Milano,  fino a giugno, una serie di acquarelli per rappresentare “Il gioco dei capelli” che, come il trucco, sono ormai un modo per presentarci agli altri, comunicare chi siamo e cosa facciamo.

Per informazioni sull'evento: https://www.facebook.com/events/216441385387845/

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Guarda su YouTube un tutorial con Marilena Palermo e Sabrina Nobile delle Iene