Una vera è propria flotta composta da kayak, canoe e stand-up-paddle ha solcato, lo scorso 5 maggio, le acque cristalline di Posillipo in occasione del primo “Raduno Kayak Napoli” fortemente voluto da molti come occasione per portare l’attenzione sui temi della sicurezza, dell’ambiente e della fruibilità della costa del capoluogo partenopeo.

L’evento ha avuto inizio dalla suggestiva Baia delle Rocce Verdi dove, a partire dalla mattina, si sono radunati i numerosi partecipanti all’evento dopodiché l’insieme di oltre 100 imbarcazioni è salpato alla volta del Parco Naturale della Gaiola dove in molti hanno circumnavigato l’isola della Gaiola per poi fare ritorno alla Baia delle Rocce Verdi; l’evento è stato seguito, lungo tutto il tragitto, da numerosi visitatori e turisti che hanno potuto ammirare il mare verde smeraldo della costa posillipina costellato dalle chiazze rosse e arancio delle canoe e dei kayak, sicuramente un’immagine che contribuisce ad un impulso sempre più presente nella città di dare nuova vita alle innumerevoli meraviglie naturali di Napoli.

« Kayak Napoli nasce 7 anni fa – ha spiegato Giovanni Brun, uno dei responsabili dell’associazione – per far scoprire e riscoprire Napoli sia ai napoletani che ai turisti sotto il suo miglior aspetto: il mare. L’associazione si propone di contribuire alla rivalutazione del mare cittadino sotto tutti gli aspetti, concentrandosi quindi sull’aspetto turistico, ambientale e della fruibilità».

Alessandro Sangiovanni, altro responsabile di questo primo appuntamento del Raduno Kayak Napoli ha affermato «questo raduno nasce per creare una coscienza di rispetto del mare tra tutte le persone che in questi anni abbiamo coinvolto in questa attività. Le nostre escursioni sono quotidiane e probabilmente organizzeremo un altro Raduno alla fine della stagione estiva ,sicuramente le nostre attività possono avere un ottimo impatto in un momento di crescita del turismo nella nostra città, per questo c' è bisogno dell'aiuto di tutti i cittadini a monitorare, denunciare e vigilare su tutte le problematiche che riguardano in nostro Mare».