L'uomo sta ancora cercando di capire bene cosa fare con il più grande network decentralizzato mai realizzato (Internet).

Ad oggi lo sta utilizzando per due "brillanti" motivi

1) Griglia di controllo (spionaggio)

2) Piattaforma pubblicitaria

Sociologicamente parlando la più grande innovazione della rete è stata la distruzione dello spazio privato e lo stravolgimento del concetto di privacy.  Già oggi, ma fra alcuni anni sarà certo, non essere presenti in rete, non avere la propria vita pubblicata su qualche sito o social sarà fonte di sospetto. Mentre al contrario, restare chiusi in casa e non parlare con nessuno non lo sarà più (purchè la connessione sia accesa).

I giovani utilizzano internet per due motivi principali

1) Creare e scoprire la propria immagine pubblica (specchio specchio delle mie brame…)

2) Come Oracolo onniscente al quale poter chiedere tutto

L'età media della navigazione si abbassa sempre di più e con essa aumenta la vulnerabilità dei piccoli internauti. Il risultato sono milioni di persone che navigano in internet pensando di poter usufruire dell'antico concetto di privacy. Per cui pensano di poter guardare, ascoltare e leggere qualsiasi cosa restando nell'anonimato (sempre che i genitori o altri non osservino il monitor).

Non è così, qualsiasi click voi facciate viene catalogato, registrato e sarà sempre recuperabile.

Tutto quello che fate all'interno della rete NON si cancella.

Concetto semplice ma importante per poter sviluppare quel minimo di giudizio necessario ad utilizzare uno strumento del genere con maggiore attenzione.

Perchè non spendere qualche ora di lezione scolastica per educare i giovani alla rete?

Un recente studio ha mostrato come i teen-ager postino sempre più informazioni su di loro e siano sempre meno preoccupati di chi possa accedere a questi dati (solo il 9% si dice molto preoccupato).

Qui sotto l'aumento dei dati personali dal 2006 ad oggi

  • 91% postano una foto reale di loro stessi, + 79% dal 2006.
  • 71% postano il nome della loro scuola, + 49%.
  • 71% postano la città dove vivono, + 61%.
  • 53% postano il loro indirizzo mail, + 29%.
  • 20% postano il loro cellulare, + 20%.
  • 92% postano il loro vero nome.
  • 84% postano i loro interessi (libri, musica, cinema ecc ecc).
  • 82% postano la propria data di nascita.
  • 62% postano la propria situazione sentimentale.
  • 24% postano video di se.

In ogni innovazione tecnologica il messaggio è nel mezzo non nel contenuto:

….ogni nuova tecnologia (comprese la ruota, il parlato, la stampa), esercita su di noi una lusinga molto potente, tramite la quale ci ipnotizza in uno stato di "narcisistico torpore". Se non abbiamo gli anticorpi intellettuali adatti, questo capita appena ne veniamo in contatto, e ci porta ad accettare come assiomi assoluti, le assunzioni non neutrali intrinseche in quella tecnologia. Se invece riusciamo a evitare di esserne fagocitati, possiamo guardare quella tecnologia dall'esterno, con distacco, e a quel punto riusciamo non solo a vedere con chiarezza i principi sottostanti e le linee di forza che esercita, ma anche i mutamenti sociali diventano per noi un libro aperto, siamo in grado di intuirli in anticipo e (in parte) di controllarli…