Bella, la cena di qualche sera fa, allo Spazio Milano.

Intanto, perché in cucina c’era Niko Romito.

Poi, perché è stata l’occasione raccontare AMÍO.

Lanciato qualche mese fa a Venezia, sede dello stabilimento che produrrà per tutta l’Europa, il brand presenta nella sua gamma 13 referenze tra lenticchie, fagioli, ceci e piselli. Si distingue per l’origine e la qualità dei suoi prodotti.

L'intento di AMÍO è proprio questo: offrire una materia prima di qualità per una riscoperta di un prodotto tradizionale, salutare e ottimo. Lenticchie, fagioli, ceci, piselli, frutto della selezione dalle migliori regioni produttive del mondo (Nord America, Canada, Turchia, Ucraina e Italia), con un'attenzione al biologico (con prodotti dedicati), e una filiera controllata (selezione dei produttori, visite ai campi e monitoraggio dei loro protocolli di coltivazione).

E proprio a base di legumi è stata la cena, con alcuni piatti rivisti per l’occasione, ma già nel menu di Spazio (Pancetta fondente, ceci e peperone dolce; Frutto della passione, caramello amaro, liquirizia e aceto balsamico: entrambi versioni easy di proposte celebri del Reale Casadonna, peraltro), altri studiati per l’occasione (Brodo affumicato con ceci e trippa di baccalà; Cazzarielli, fagioli e cime di rapa) e un ultimo che entrerà presto nella carta dell’indirizzo tristellato a Castel di Sangro.

Si tratta di Lenticchie, nocciole, aglio e tartufo bianco (le lenticchie erano quelle bio pugliesi targate AMÍO).

Romito ha spiegato di aver utilizzato un gel di legumi per emulsionare la crema di nocciole, «è una tecnica che sto sempre più utilizzando, quella di gelificare attraverso la polvere di lenticchie o di ceci. Elimino così gli amidi modificati, che non fanno bene alla salute. Sono soluzioni che stiamo studiando nel nostro laboratorio del Casadonna, perché sempre più il nostro obiettivo sarà una tavola sana».

E deliziosa, elegantissima, com’è stato il caso di questo piatto.

(fonte: Identità Golose)