In un ruolo drammatico lo avevamo già visto in “Festival” di Pupi Avati, ma diretto da un premio Oscar mai. Massimo Boldi sarà il protagonista di “Loro”, pellicola che Paolo Sorrentino sta scrivendo basandosi sulla vita di Silvio Berlusconi. Così come Toni Servillo per Andreotti l'aspetto fisico sarà fondamentale per il regista che aspira sempre più a un cinema di sguardi, pelle, silenzi, sudore e pochi dialoghi. Dopo Carlo Verdone in “La grande bellezza” forse anche la maschera comica di Boldi verrà osannata dalla critica e dal pubblico, visto che l'unico esperimento (seppur riuscito) di Avati non ha avuto il meritato successo al botteghino.

Il premio oscar racconterà l’ascesa dell’imprenditore Berlusconi e i vent’anni di politica italiana. Tale rivelazione proviene direttamente dalla Mostra del Cinema di Venezia. Dopo aver presentato la serie The Young Pope, Sorrentino dovrebbe cominciare a girare il film nell'autunno 2017. Probabilmente l’intenzione è di raccontare Berlusconi e i dettagli della sua vita. Loro non è il primo film dedicato ad un politico italiano. E’ inevitabile che il pensiero vada ad un altro capolavoro di Sorrentino: Il Divo. Film che ritrae il senatore a vita Giulio Andreotti e il mediometraggio Croce di sabbia ispirato all'ex sindaco di Roma Gianni Alemanno.