Nasco a Vercelli il 4 giugno dell'ormai lontano 1976, da subito imparo la cosa per me fondamentale: parlare. Ogni passaggio della mia carriera scolastica e delle mie tappe lavorative si porta dietro la curiosità per la comunicazione e le relazioni. La continua voglia di confrontarmi ed imparare mi aiuta ad essere imprenditore di me stesso, dedito alle pubbliche relazioni on e off line (con la netta preferenza per queste ultime). Un po’ P.R., un po’ markettaro, un po’ commerciale nel lavoro con molto da condividere nella vita quotidiana.
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Massimo Benedetti

iStella: e che nessuno lo chiami “anti-Google”
Clio e quello di cui abbiamo bisogno
Una sfida statuaria
Siamo ancora capaci?
Social scivolamenti…
Super Cool(munication) Bra
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Lo Stato Sociale vs Guccini
Confronto tra "Mi sono rotto il cazzo" e "l'Avvelenata"
Usare parole a caso in inglese non ti renderà migliore
Ovunque è un fiorire di parole inglesi. Quanto rischia la nostra lingua?
Il movimento social
A chi vive in aree metropolitane può sembrare scontato domandarsi quale quota degli spostamenti urbani è legata alla socialità e quale al lavoro. Le informazioni aggregate e le tendenze non sono così banali da ottenere e potrebbero (dovrebbero) interessare soprattutto i policymakers.
La supremazia del profitto a discapito di un'umanità senza più valori
La globalizzazione sta facendo disastri irrefrenabili acuendo il divario sociale tra le masse sempre più impoverite e veri e propri sceicchi dello sfarzo senza limiti. Un dislivello scaturito da una supremazia del mercato ad ogni costo, ha come conseguenza, una produzione senza regole, anche a costo di cancellare ogni valore, seppure della stessa vita umana. In una società capitalistica come la nostra ha ancora il suo peso, l’onore, la dignità e la considerazione del capitale umano?