Per evocare in fotografia la narrazione fantastica di Macondo, Giaccone ha scelto la pellicola in bianco e nero e un’antica macchina di metà novecento, la Rolleiflex bioculare 6×6 che per scattare necessita di essere tenuta all’altezza del cuore. Con i suoi scatti Giaccone intende riportare dalla mente al cuore la memoria di quegli attimi e custodirli nel libro. Negli anni della sua vita si è ritrovato più volte in quei posti che Gabo descriveva nei suoi romanzi e dal 2006 ha deciso di andare tre volte in Colombia per portare avanti questo progetto.

C’è la possibilità, inoltre, di vivere in prima persona queste emozioni partecipando ad un viaggio organizzato. Dal 13 al 24 aprile 2015, infatti, in occasione del primo anniversario della morte di Márquez, Giaccone ritornerà nella Colombia caraibica per ripercorrere le stesse mete del libro. Fino ad ora non è mai stato organizzato un viaggio del genere. Alcuni luoghi che saranno visitati sono veramente poco conosciuti, perché piccoli villaggi. Insieme a uno scrittore locale, specializzato nell’autore colombiano visiterete i luoghi che hanno segnato la biografia di Gabo e che costituiscono il suo mondo letterario. Il fine, oltre a quello del viaggio, organizzato da Magical Colombia by Sunsplash Travel, è di realizzare un progetto fotografico personale ispirato a Macondo. (Per info: http://magicalcolombia.com/).

Quanto al libro fotografico, edito da Postcart, è dedicato a coloro che sono appassionati di Márquez e della Colombia, ma anche a coloro che lo conoscono appena, perché queste foto potrebbero ispirarvi a leggere le sue opere.

Sara Stefanini