in foto: I Letti Sfatti, Jennà Romano e Mirko Del Gaudio

Lo sguardo di Jennà Romano è un abisso. Gli occhi di Mirko Del Gaudio sono trasparenti, ci si guarda attraverso. Mare e cielo s'incontrano davanti a una chitarra, che è anche un basso, e a una batteria di pentole, che è uno strumento musicale. E allora l'attenzione si sposta sulle mani che pizzicano le corde e sulle bacchette che percuotono casseruole, marmitte, coperchi di rame o accarezzano una griglia di ferro, di quelle utilizzate per la carne arrosto. La musica e le parole dei Letti Sfatti percorrono luoghi dell'anima che tutti conoscono, ma dei quali svelano ambiti così intimi che ti perdi per le strade… vie che, attraversando te stesso, ti portano a conoscere il mondo. Si chiama "Lo scherzo di Dio" il loro cd fresco di stampa e la beffa non è da poco: un giorno l'umanità si sveglia e si accorge che tutto è cambiato, non esiste più la povertà, le guerre sono finite, la gente non è più oppressa e perfino le "cagnoline da salotto" scappano nei giardini pubblici per concedersi ai randagi. Invece no, si è trattato di un sogno a occhi aperti, un tiro mancino del Signore che per un giorno, uno solo, ha fatto assaporare agli uomini l'odore della libertà. Perché l'anima è una fiamma tremula per Jennà, che esce senza ombrello, "e quando piove l'amore/non si sa riparare"; perché Mirko è uno "che ha visto solo la musica così da lontano/ e si è fatto prendere la mano". Entrambi, assieme a Tricarico, preferiscono "Andare e non pensare", e con il chitarrista Fausto Mesolella si soffermano quando "Brilla una stella" (che si chiama Bianca D'Aponte). Allora chiudi gli occhi, ti fai cullare dalle note e ti sorprendi ad ascoltare anche la voce di un amico scrittore, Paolo Pasi, e capisci che l'empatia tra le persone non c'entra niente, ma proprio niente con la geografia, ma è solo un fatto di cuore.

Il consiglio di lettura: ai Letti Sfatti, che si chiamano così perché "un letto sfatto è sempre meglio di uno in ordine", consiglio il libro di Edizioni Spartaco "Derisioni notturne. Racconti di serenate alla rovescia" di Marco Fincardi, perché il rumoreggiare, il battere pentole, lo scampanare per protesta ha trovato con Jennà Romano e Mirko Del Gaudio un ritmo e una melodia. www.edizionispartaco.com

Nel video, girato nella Libreria Spartaco, via Martucci, S. Maria C.V. – Ce, i Letti Sfatti , vincitori del Premio Ciampi, interpretano la canzone del cantautore livornese "Il vino" nella versione da loro tradotta in napoletano.