Il quinto round del Mondiale si gioca in casa Ducati, e Chaz Davies, con la sua rossa Panigale numero 7, non delude le aspettative e centra sia la Superpole che Gara 1 sull’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari, replicando il fantastico week-end dello scorso anno. Ritmo indiavolato per il pilota gallese, subito in testa a tentare di fare il vuoto alla sue spalle. Marco Melandri risponde bene, ma deve vedersela con Rea e Sykes scatenati alle sue spalle. Il Campione del Mondo in carica passa  il ravennate, ma è lontano dalla Ducati numero 7. Al dodicesimo giro spettacolare caduta di Laverty, con la sua Aprila che prende fuoco. La bandiera rossa mette fine alle ostilità in pista e premia Chaz Davies. Podio per Rea ed Melandri, a chiudere la grande festa Ducati.

Ducati che in Chaz Davies continua a trovare l’unico pilota in grado di rallentare la corsa folle di Rea verso il titolo. Il week-end del gallese parte studiando il rivale Jonathan Rea, più veloce di tutti nel primo turno del venerdì, chiuso con il crono di 1’47.023. Chaz Davies è secondo con lo stesso tempo di Tom Sykes a +0.256. Bene anche Melandri, quarto. Davies prende il comando delle operazioni nella FP2, chiudendo con il best time di giornata nella combinata tempi (1’46.229) e mettendosi alle spalle Rea, Sykes e Melandri, ordine che si ripeterà anche al termine delle brevi FP3 del sabato mattina.

La Superpole premia il lavoro Ducati e ripete la storia vissuta solo un anno fa, quando proprio Davies conquistò la prima casella in griglia dominando poi entrambe le Gara. Davies con il suo best lap di 1’45.662 mette in riga Sykes, che prova a far sua la Pole, ma accusa un ritardo di soli 32 millesimi. Jonathan Rea chiude la prima fila a +0.324. Tre moto italiane si dividono la seconda fila, con la MV Agusta di Leon Camiera a precedere l’altra Panigale di Melandri e la Aprilia RSV4 RF di Laverty.

All photos ©Fabrizio Carrubba