in foto: Il fotografo Cristiano Morbidelli

“Avanzare costantemente alla ricerca di un movimento, perché stazionare rappresenta un male dal quale fuggire”. Questa è, secondo il fotografo Cristiano Morbidelli, la nostra società “dinamica”, ma siamo ancora in grado di sostenerla con il corpo e con la mente? Perché allora non fare un passo indietro? Proprio come Stefano, 45 anni, protagonista dei ritratti della mostra che, lasciando il suo posto di lavoro in una carrozzeria ad Asti, ha iniziato il suo viaggio lungo l’Italia. In questi ultimi mesi, il suo singolare percorso, lo ha condotto nei pressi del lago di Bolsena.

Spiega Cristiano Morbidelli, finalista al Miami Street Photography Festival, il più grande concorso dedicato alla fotografia di strada

Qui ho avuto la fortuna di conoscerlo durante una passeggiata con la macchina fotografica al collo. Un suo saluto, spontaneo e sincero, ha aperto una conversazione sui maxi sistemi globali, che è poi sfociata nella volontà di entrambi di raccontare, con l’aiuto della macchina fotografica, la sua storia. Stefano si definisce un “volontario anti-degrado”: entra in luoghi abbandonati e li ripulisce per poi viverci quel tanto che basta per far crescere nuovamente la voglia di ripartire lasciando dietro di sé un posto migliore. Un percorso che, durante questi nove mesi, lo ha visto vivere al caldo sole estivo ma anche ai -4 gradi del clima rigido invernale della Tuscia senza acqua, né corrente elettrica né gas. Si è conquistato ogni giorno il suo pezzettino di ‘vivibilità’, tra attività quotidiane di pulizie, il fare legna per combattere il freddo, i lavori di ristrutturazione per rendere tutto più accogliente, ma anche leggendo libri, ascoltando musica classica su Radio 2 e assaporando un tempo lento, sconosciuto agli occhi della nostra società. La serie di fotografie che abbiamo messo in esposizione sono il risultato di questo viaggio che ha portato e porterà Stefano ad affrontare chissà quali nuove avventure.

"Le cose più importanti nella vita non sono cose", parola di Cristiano Morbidelli.

Uno scatto tratto dalla mostra "Un passo indietro"
in foto: Uno scatto tratto dalla mostra "Un passo indietro"

L'autore del progetto "Un passo indietro", che a breve sarà in esposizione all'Ostello di Magliano Sabina racconta a Fanpage.it

Se dovessi utilizzare una frase per descrivere questo progetto fotografico sarebbe proprio questa: “The most important things in life aren’t things”. Questo è il messaggio che vorrei trasmettere con la mia mostra, godere dell’essenziale o comunque comprendere le vere priorità della vita.

Lo scorso Gennaio, alla chiusura del progetto, mi sono ritrovato con circa 500 fotografie da selezionare in modo da iniziare la fase di editing; scorrendole ho ripensato che “Un passo indietro” racchiuda la curiosità e la spontaneità del non sapere. I vari momenti trascorsi con Stefano, il vero autore di questo lavoro, sono stati tanti ma solamente grazie al suo approccio spontaneo, unito alla mia curiosità, siamo riusciti a restituire una serie di scatti in grado di documentare un modus vivendi inusuale per la nostra società. In questi nove mesi ho trovato molte persone, di ogni età e nazionalità, alloggiare anche se per poco nella “sua casa”.

"Un passo indietro" non è tanto figlio della fotografia quanto il frutto di ciò che si è, o si vorrebbe essere. Non è facile lasciare tutto e intraprendere un percorso simile, ma parlando con queste persone comprendi come non sia poi neanche così difficile. I rapporti familiari sono i più complessi da gestire in queste situazioni di lontananza dove si lascia tutto, appunto, indietro. Qualche chiamata alla madre e alla sorella, questo è tutto ciò che importava a Stefano. La mancanza di una tv, di una macchina confortevole o di un forno a microonde non sembravano ostacoli per conquistare la felicità. Alzarsi la mattina di fronte al lago, vivere un tempo lento, pescare o leggere un libro, queste erano le vere fonti di benessere. Anche a -4°, dove tutto era ghiaccio, il solo vivere rappresentava una sfida e una vittoria, leggera e insignificante ai più ma non per Stefano, non per me.

Tanti i fotografi che durante le grandi gelate sono venuti a scattare fotografie del molo ghiacciato di fronte alla sua temporanea dimora o le sere d’estate a tentare di catturare un bel tramonto sulle rive del lago. Solo io però ho raccontato la sua storia, le sue scelte, il suo passo indietro. La curiosità e la spontaneità del non sapere.

Le cose più importanti nella vita non sono cose. Questa la frase che mi scivola tra le labbra rivedendo i 25 scatti che ho scelto come protagonisti della mia mostra.

Cristiano Morbidelli nasce a Viterbo nel 1982.
Grazie ad una grande passione, che gli viene trasmessa dal padre, avvia, dal 2007, la propria sperimentazione del mezzo fotografico.
Si laurea in Filologia moderna, indirizzo Scienze delle lettere e della comunicazione multimediale, con una tesi magistrale dal titolo “Usi e funzioni sociali dell’autoritratto fotografico: autofocus sul sé“. Con questo elaborato ha cercato di approfondire la diffusa necessità dell’uomo moderno di veicolare attraverso la fotografia la propria immagine. Tematiche affrontate anche al di fuori dell’ambito universitario in alcuni incontri organizzati da diverse associazioni fotografiche. Si dedica inizialmente al paesaggio per poi incontrare la fotografia di strada, sua grande passione. Questo passaggio avviene grazie a un regalo, un libro. Da qui la volontà di raccontare il quotidiano utilizzando la macchina fotografica.

Ha ricevuto pubblicazioni su riviste e fanzine online; ha allestito mostre personali e partecipato ad esposizioni collettive in Italia e all’estero:
    • Finalista al Miami Street Photography Festival MSPF 2016
    • Finalista al Photographic Festival ImagOrbetello 2016

Il vernissage di “Un passo indietro”, la mostra di Cristiano Morbidelli, a cura di Chiara Palozza, è previsto Sabato 4 marzo, alle ore 18.00. L’esposizione sarà fruibile fino al 13 Aprile presso l'Ostello Santa Maria delle Grazie di Via Mariano Falconi 2 – 02046 Magliano Sabina (Rieti) – Tel/fax +390744921014 – www.ostellomaglianosabina.com