Il problema di questo paese non sono le battaglie su valori e sui diritti, che sono sempre legittime, ma chi le fa. La famiglia composta da padre e madre è una cosa bellissima e da difendere, ma il family day è inevitabilmente vittima dell'ironia di tutti (compreso il sottoscritto), per colpa di chi lo organizza/strumentalizza. Il problema di questo paese, dicevo, è la credibilità di chi si batte per cose giuste. Coloro che organizzano questo "giorno della famiglia" sono mendaci, merde umane e ipocriti e quasi tutti hanno poco o niente da spartire con la famiglia tradizionale. E' più o meno come se i clan camorristici si mettessero a manifestare per la terra dei fuochi.
Non si può non prenderli in giro, quindi nessuno si offenda per l'ironia sulle famiglie allargate, sulla violenza domestica e sull'attinenza che possono avere i preti con la famiglia.
Detto ciò ci tengo a sottolineare la mia posizione, e cioè che se ci fosse il comunismo l'istituto della famiglia sarebbe già stato abolito, perchè ai bambini ci avrebbe pensato il compagno Stalin.