Misteri, coincidenze, apparizioni e sogni premonitori. Quando i tuoi genitori muoiono in circostanze misteriose e oscure, quando scopri di avere dei fortissimi poteri che ti porteranno ad avere in mano le sorti del mondo intero e sei solo un’adolescente allora la trama si fa ricca e densa. “La bilancia dei mondi divisi – Riflessi diversi” è un romanzo fantasy ambientato a Roma, che con un linguaggio semplice e ricco di dialoghi porta il lettore in medias res, in piena scena d’azione. Sara è una liceale che, dopo la strana morte della famiglia, va dallo psicologo perché le hanno fatto credere di avere un disturbo della memoria, causato da una caduta accidentale. Ma ben presto capirà come passato, presente e futuro si intreccino e si congiungano fino ad arrivare alla resa finale. Sara dovrà superare molte prove di coraggio e di forza, ma soprattutto la porteranno ad affrontare la lotta più difficile: quella contro se stessa.
E poi, come ogni libro fantasy che si rispetti, c’è il tocco romantico. Nel suo primo giorno del nuovo liceo, Sara incontra Tobia. Da quel momento diventano inseparabili. Lui non solo le legge il pensiero, ma ha una cura e un’apprensione nei confronti di Sara talmente forte che fa ricordare Edward Cullen di “Twilight”. E proprio come “Twilight”, “La Bilancia dei Mondi divisi – Riflessi diversi” è il primo della saga, composta da altri ben tre capitoli.