Per un giorno è stato protagonista il Giappone a Expo 2015 dove i sapori e le tradizioni si fondono nella massima esposizione del gusto, il popolo orientale ha stupito con una manifestazione artistica che è partita da un concetto classico ad uno contemporaneo unendo musica e folklore con carri allegorici.

L'11 luglio, data da ricordare, negli annali dell'esposizione EXPO culinaria e non solo, anche con una vasta scelta di sorprese musicali. Presenti alla cerimonia dell'Alzabandiera del National Day: Yoshimasa Hayashi, Ministro dell'Agricoltura; Daishiro Yamagiwa, Ministro dell'Economia; la first lady Akie Abe (moglie del premier Shinzo Abe); Bruno Pasquino, commissario generale per Expo 2015 e la mascotte ufficiale Hello Kitty, gattina giapponese simbolo dell'azienda Sanrio, nata nel 1974 da Yuko Shimizu.

Seconda tappa dell'evento sono stati i carri, composti da 400 persone, che hanno sfilato per oltre 400 metri celebrando le dieci feste tradizionali (sei di capoluoghi di provincia e quattro della zona di Fukushima) della regione Tohoku, situata nella parte nordorientale dell'isola Honshu.  Il motivo principale della parata è stato quello di ringraziare per il sostegno ricevuto dopo il Grande Terremoto del Giappone Orientale.

Tra le dieci feste all'interno della sfilata: Aomori Nebuta Matsuri, festa tradizionale che nasce dal rito di affidare lanterne e vassoi con offerte alle onde del mare o alla corrente dei fiumi in segno di preghiera per le anime dei defunti; Akita Kanto Matsuri, festa che ha una lunga tradizione, si svolge in piena estate ed è utile per scacciare il male. Questa Matsuri consiste nel maneggiare enormi pali di bambù alti 12 metri e dal peso di 50 chili, recanti appese delle lanterne; Morioka Sansa Odori, danza che risale all'antichità per gioire dell’annientamento di un demone, in giapponese Oni;  Fukushima
Waraji Matsuri 
(waraji,  antica calzatura fatta di paglia), preghiera per la salute delle gambe, questa festa consiste nel portare a spalla un sandalo di paglia lungo 12 metri e dal peso di 2 tonnellate, ritenuto il più grande del Giappone.

Durante il Japan Day grazie alla collaborazione con Hello Kitty nei pressi del padiglione giapponese sono stati collocati i Tanzaku, simbolo della Sendai Tanabata Matsuri, strisce di carta colorata che simboleggiano i fili di seta intrecciati da Orihime, la principessa e divinità innamorata di Hikoboshi. Sulle strisce di carta vengono scritti, a volte sotto forma di poesia, preghiere e desideri rivolti alle stelle protagoniste della festa e successivamente legati ai rami di bambù. Questi due amanti secondo una leggenda cinese che poi è stata tramandata in Giappone,  sono le stelle Vega e Altair che secondo la leggenda vennero separati dalla Via Lattea potendosi incontrare solo una volta all'anno, il settimo giorno del settimo mese lunare del calendario lunisolare, di solito viene festeggiato nella maggior parte delle regioni giapponesi il 7 luglio.

La sfilata si è conclusa con un gruppo di danzatrici e danzatori accompagnati dal timbro esaltante del più alto numero di Taiko, famosi tamburi giapponesi, inserendosi così nei "Guinness dei Primati".

I valori giapponesi trasmessi con espressioni quali itadakimasu (formula di gratitudine prima d’iniziare il pasto), gochisosama (formula di ringraziamento dopo il pasto), mottainai (formula d’invito a non sprecare) e osusowake (senso di condivisione) salveranno il mondo.

La Diversità Armoniosa è il tema del Padiglione Giappone, uno dei più visitati dell'EXPO, durante il suo giorno nazionale è stato chiuso fino le ore 13,00 e la sua fila ha raggiunto in poco tempo le due ore di attesa. Inoltre tutta l'area intorno l'auditorium con capienza pari a 1.000 persone, per lo Special Live si è riempita già nel primo pomeriggio.

Sostenitore del padiglione nipponico a Milano l'Istituto di Ricerca per il Progresso Industriale e Sociale Globale (Ente dotato di personalità giuridica generale) GISPRI presente allo Special Live Japan Day con le due mascotte ufficiali dell’Esposizione Universale Giappone 2005 (Aichi – La Saggezza della Natura)  Morizo e Kiccoro, nonno e nipote, spiritelli del bosco di Kaisho, situato nel comune di Seto.

Ospiti dello spettacolo: Yoshida Brothers,  Sisyu e Dadadadan Tenko, Kazufusa Hosho, Kyary Pamyu Pamyu.

Yoshida Brothers sono due famosi suonatori di Tsugaru-jamisen, in origine questo strumento musicale veniva suonato da non vedenti. La peculiarità è che non vi sono spartiti e gli esecutori suonano sempre ad orecchio. Attraverso questo strumento tradizionale i due artisti hanno saputo arrangiare l'arte di stile popolare con il moderno, adattandola a ogni tipologia di pubblico.

All'interno del padiglione del Giappone è possibile ammirare le opere di Sisyu, calligrafa di spicco nell’ambito dello Shodō (arte plastica orientale che consiste nell’esprimere la bellezza degli ideogrammi attraverso la loro scrittura). Sisyu insieme a Dadadadan Tenko hanno contribuito allo Special Day con una magnifica fusione fra l'arte della calligrafia/pittura e la esilarante esibizione di Wadaiko, tamburo a cornice giapponese a percussione costituito da una cassa di legno coperta da pelle, che produce suono quando viene percosso con due apposite mazze. Sisyu ha rappresentato una cicogna con in alto un nuovo kanji, inventato da lei, che mixa il buon gusto della cucina italiana e giapponese.

Sulla scia della tradizione è stato rappresentato un piccolo assaggio del teatro nō, la più antica e raffinata forma di teatro nata intorno al XIV~XV secolo in Giappone, tramandata nei secoli. Il si incentra sulla danza, sui costumi e sulla musica, procede attraverso movimenti stilizzati simili ad una danza accompagnati dal canto e dall' esecuzione strumentale. Il nome dell'opera rappresentata dal capofamiglia Hosho della ventesima generazione, Kazufusa Hoshoè stata Takasago, una delle più rappresentative di questo genere teatrale. 

In conclusione all'evento, la musica contemporanea e lo stile kawaii  della giovanissima cantante  Caroline Charonplop Kyarypamyupamyu. Lo stile kawaii è un modo di vestirsi e truccarsi  fiabesco, a volte stravagante con orecchie da coniglio,gatto,cappelli super appariscenti, colori forti, parrucche fluorescenti ed altro. Kawaii è anche un particolare comportamento,un modo di scrivere, una dolce, a volte stridula, tonalità vocale, in italiano potrebbe essere tradotto come carino, adorabile, simpatico, dolce, tenero, insomma qualcosa che diffonde veramente positività.

Il mio cibo preferito è il sushi giapponese ma mangio anche udon, ramen e sopratutto umeboshi. Cerco sempre di parlare un po’ della lingua del paese in cui mi trovo, ma quando sento "kawaii" (carino), è in quei momenti, che le barriere culturali e linguistiche si eliminano.

Pamyu Pamyu suscita curiosità, stupore, critica, un personaggio originale e inventivo, un icona paragonata a volte a Lady Gaga. Prima dell’esordio nel 2011, tramite iTunes rilascia PONPONPON in 23 Paesi. Questo brano raggiunge il top delle classiche di musica elettronica di iTunes in Finlandia e in Belgio, segnando un record per un artista giapponeseIl suo primo live italiano all'EXPO  è stato davvero un successo e ha dichiarato che presto tornerà in Italia per un tour.

Lo svantaggio dello Special Live Japan Day è stato l'assegnazione dei posti dell'auditorium per il settore MEDIA/PRESS. I posti infatti erano in fondo alla sala, per questo motivo il materiale multimediale personalizzato come foto e video è stato veramente penalizzato.