Sold out per tutti e quattro gli show della prima nazionale del cine-concerto Harry Potter e la pietra filosofale in scena all'auditorium Conciliazione di Roma dal 2 al 4 dicembre. Dopo 15 anni dal primo film e quasi 20 anni dal primo libro, Harry Potter riesce ancora a stupire. Il cine-concerto diretto dal maestro Martin Freer, presidente e produttore della CineConcerts e ideatore del progetto che sta girando il tour in tutto il mondo, ha reso protagonisti gli 80 musicisti dell'Orchestra italiana del cinema che hanno fatto vibrare la sala suonando dal vivo la coinvolgente colonna sonora. Oltre 6800 persone in tre giorni hanno vissuto questa esperienza multisensoriale guardando Harry Potter e la pietra filosofale su uno schermo di 15 metri che faceva da sfondo all'orchestra. Multisensoriale perché ti fa vivere il concerto in modo attivo: guardi, infatti, un po' il film e un po' l'orchestra. Gli occhi cadono inevitabilmente sugli strumenti, sugli spartiti e sul maestro che fa volteggiare le sue mani a tempo. E' difficile restare in silenzio per tre ore: la curiosità e l'eccitazione prendono posto insieme a te e ti spingono a condividere con il vicino le proprie sensazioni o scoperte. Come ad esempio, il modo in cui dirigeva Freer: seguiva schermate bianche sul suo monitor che riproduceva il film.

Particolarmente apprezzata la lunga esibizione orchestrale sui titoli di coda: durante i 12 minuti dell’Hedwig’s Theme, al silenzio accorato in sala fino alla fine per l’interpretazione hanno fatto seguito applausi scroscianti con standing ovation. Ma la ‘cultura' del cine-concerto è ancora tutta da apprendere: molti spettatori ai titoli di coda stavano andando via, nonostante l'emozionante interpretazione dell'Orchestra.

L’Orchestra Italiana del Cinema non è nuova a queste sfide – recentemente si ricordano l’interpretazione di “The Artist” diretto da Ernst Van Tiel, con al piano il premio Oscar Ludovic Bource a Ravello Festival e “La Febbre dell’oro” di Chaplin con le diverse direzioni di Timothy Brock e Christian Schumann – ma ha la comprovata esperienza e smisurata ambizione di continuare a sorprendere ed emozionare.

Era tutto esaurito a Roma e il cine-concerto tornerà a febbraio a Milano. In America questo nuovo approccio al concerto è già un successo, in Italia, possiamo solo che sperare non finisca qui. Per la prossima stagione, infatti, Marco Patrignani, presidente dell’Orchestra assicura che continueranno con la saga di Harry Potter. Sono previsti infatti tutti i cine-concerti degli otto film della serie. Inoltre presenteranno presto a Roma, “Il Gladiatore” diretto da Ridley Scott, interpretato da Russell Crowe.

Sara Stefanini