La parola rispetto è meravigliosa
Rispetto per la felicità altrui. Per le proposte e le scelte. Per la serenità.
Rispetto per il dolore, per le età. Per la conoscenza altrui, per i sorrisi.
Rispetto per i ritorni.

Rispetto. Non averne indica una grave mancanza.
Il rispetto è una moquette che agevola il nostro camminare sensibile, a piedi scalzi, per il mondo.
Pochi al mondo hanno scarpe adatte per camminare lungo la vita.
Nasci quasi sempre con le scarpe sbagliate.  Più strette, più grandi, rotte e consumate.
Molti sono scalzi.
Il rispetto è il patto tra discrezione ed educazione.
Siamo tutti affetti da giudizio precoce, grande malattia, fortunatamente curabile.
Cronica e più dura da debellare è la mancanza di rispetto per noi stessi. Per le proprie scelte, e, soprattutto, per il tempo.
Il tempo deve essre rispettato, perché non è altro che il nostro specchio. Siamo noi.
Alcune sclte le viviamo perché viviamo ‘quel' tempo e ‘quel' momento.
Sicuramente in altri momenti avremmo fatto altre scelte. E qui sta il rispetto.
Nel non ostacolare mai il ricordo di una scelta. Nostra o altrui.