AAA VOLONTARI CERCASI. Quest'annuncio è attualmente visionabile sul sito del Partito democratico di Roma. Finita l'era degli attacchini e dei volantinaggi, il Pd capitolino si evolve e chiede, sempre su base volontaristica, dunque gratis et amore dei (o Marx, per i nostalgici) ai suoi simpatizzanti di fare "volantinaggio virtuale", dunque sui social network. Ma siccome non si deve dimenticare il contatto con la gente, nascono anche i "Democratici Comunicatori Porta a Porta", incaricati evidentemente di ripercorrere le gesta dei vecchi militanti del Pci che "caseggiato per caseggiato" andavano a propagandare, Unità in tasca, il Verbo rosso.

L'età? Non importa, se nel cuore si ha Bersani & co.: dai 16 ai 70 anni.

propalata

La missione dei comunicatori democratici sta suscitando proteste in Rete, dove è altissima la sensibilità sui temi del precariato. Il motivo è presto detto: il Pd Roma chiede agli aspiranti volontari competenze – spiegano giornalisti, grafici e creativi – non generiche ma specifiche, degne di professionisti del settore.
E se si chiede una professionalità perché non pagarla?

Fosse solo quello. Servono persone dotate di altri requisiti

computer e connessione ad Internet, buona conoscenza della rete, dei blog e dei social network, disponibili a frequentare un corso di formazione presso la Federazione di Roma

Obiettivo è "la diffusione delle notizie relative al PD e nel contrasto della disinformazione propalata sulla Rete".

Il bel verbo propalare, degno di un ciclinprop anni '70 è associato da un altro verbo: indottrinare. È quello che usa il responsabile Comunicazione Pd Roma in un'altra versione di questa ricerca di volontari, circolante su Facebook.

santilli