Il Motocross non ci appartiene più…come cultura sportiva…eppure abbiamo grandi campioni che hanno fatto la storia di questo sport, e che nel passato e nel presente hanno portato, e portano, in alto i colori della nostra Nazione. Antonio Cairoli e Kiara Fontanesi sono gli esempi più importanti, ma la lista dei nostri piloti impegnati nelle varie categorie è lunga. Tony vanta 8 titoli iridati, Kiara, 4…numeri impressionanti, con il valore aggiunto che sono titoli conquistati in uno sport dove si fatica, si rischia, si soffre forse più che negli altri sport a due ruote. Lontano dai riflettori mediatici, lontano dalle discussioni da bar, lontano, per fortuna, dagli insulti e dai fischi dei tifosi.

Il Motocross non ci appartiene più, nonostante i crossodromi siano pieni di appassionati, tutti uniti ad applaudire il proprio idolo quanto il suo avversario, nonostante i parcheggi davanti alle scuole ripopolati di cinquantini con le ruote tassellate, a prendere il posto dei plasticosi scooter che tanto andavano di moda qualche anno fa.

Il Motocross non ci appartiene più per una scelta mediatica, che preferisce puntare su altro, che preferisce alimentare le polemiche, le quali probabilmente fanno vendere, leggere o visualizzare di più, dimenticandosi dei protagonisti assoluti di questo sport e degli appassionati, costretti a ricercare faticosamente notizie senza godere di dirette TV in chiaro e senza poter leggere di questo magnifico sport.

Il Motocross appartiene a chi gioisce nel sapere che questa domenica, a Kegums, Lettonia, Antonio Cairoli è tornato in testa alla classifica iridata della classe MXGP, senza trovare i consensi ed i riflettori accesi come nel caso di un altro grande talento che risponde al nome di Valentino Rossi, tornato in vetta al Mondiale solo poche settimane fa per la conquista del decimo titolo. Cairoli punta al nono titolo iridato, altra impresa leggendaria.  Forse un titolo in meno, oppure uno sport ingiustamente considerato minore, non hanno lo stesso peso. Come per Kiara Fontanesi, a caccia del suo quinto titolo ed a soli 6 punti dalla vetta iridata. Due pesi, due misure.

Ma per fortuna il Motocross appartiene ancora a pochi, fortunati, appassionati.

All photos ©Fabrizio Carrubba